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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1043
MODICA - 14/11/2012
Cronache - Si tratta di una coppia di albanesi in trasferta da Ragusa

Tentato furto alla "Fortezza", 2 coniugi in manette

Era stata la stessa commessa ad accorgersi delle «manovre» della coppia, telefonando al 113 per denunciare il furto della merce

Due coniugi albanesi in trasferta da Ragusa s’improvvisano taccheggiatori ai danni di un negozio d’abbigliamento del centro commerciale «La Fortezza» di contrada Michelica a Modica e finiscono in carcere per una misera refurtiva di appena 150 euro. La coppia I.K, 37 anni, carpentiere, e I.M., 26 anni, casalinga, è stata subito scoperta e ammanettata dai carabinieri. Era stata la stessa commessa ad accorgersi delle «manovre» dei due coniugi, telefonando al 113 per denunciare il furto della merce.

I militari hanno quindi raggiunto il centro commerciale, bloccando nei pressi la coppia, che aveva peraltro eluso i controlli della vigilanza. Ma dinanzi ai carabinieri sono saltati fuori gli altarini. Era stato l’atteggiamento guardingo dei due coniugi e il loro precipitoso allontanamento dai negozi a mettere sul chi vive i commessi, i quali, oltre al 113, avevano allertato pure la vigilanza interna, che, come accennato, poco aveva potuto fare per inchiodare marito e moglie alle loro responsabilità. I militari hanno invece accertato che la coppia, dopo aver rimosso i talloncini antitaccheggio dalle due maglie da donna sottratte al negozio preso di mira, aveva nascosto la refurtiva nel camerino di un altro negozio, nell’intento di recuperarla in un secondo tempo.

Vista però la presenza di numerose guardie giurate e commessi che avevano notato il loro fare sospetto, i due coniugi avevano deciso, invano, di allontanarsi in tutta fretta. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Modica, mentre la donna è stata condotta nella sezione femminile del carcere di piazza Lanza a Catania.