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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1091
MODICA - 09/09/2007
Cronache - L’indagato della rissa fatale di S. Giovanni

Contestato il reato di detenzione
e spaccio di sostanze stupefacenti

Si aggiunge all’ipotesi di reato di omicidio
per la morte di Concetto Antonio Occhipinti
Foto Corrierediragusa.it

Detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio: è l´ulteriore reato che gli investigatori hanno contestato a G.S., il 30enne modicano implicato nella morte di Concetto Antonio Occhipinti (nella foto), il 31enne modicano vittima della fatale rissa del 24 agosto scorso in piazza S. Giovanni a Modica Alta.

L´indagato era già accusato anche di omicidio. Stando alla tesi difensiva dell´avvocato Salvo Maltese, G.S. non avrebbe colpito Occhipinti con l´intento di farlo cadere e, tantomeno, di ucciderlo. In ogni caso, il giovane avrebbe agito intintito dall´alcol e dalla droga, un po´ della quale trovatagli addosso dalla polizia.

Occhipinti era stato ricoverato per circa una settimana, in coma irreversibile, al «Garibaldi» di Catania, dove era deceduto mercoledì scorso- Le prime risultanze dell´autopsia avrebbero confermato quale causa scatenante della morte l’emorragia cerebrale causata dal violento urto della nuca al suolo.