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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 886
MODICA - 29/10/2012
Cronache - Un modicano e una pozzallese dinanzi al gup

Gratta e vinci fasullo, ma era solo uno scherzo!

Il gup del Tribunale di Modica, Elio Manenti, ha archiviato il procedimento nonostante l’opposizione di Lottomatica

Un 50enne modicano, per fare uno scherzo, stampa un biglietto gratta e vinci fasullo che gli scivola dalla tasca. Lo adocchia una pozzallese, che, invece di restituirlo, scopre che è vincente (ma non falso), se lo tiene per sé e lo porta in banca per l’incasso, facendo così scoprire gli altarini. Sia il fabbricante dei biglietti falsi che la donna approfittatrice sono finiti dinanzi al giudice delle udienze preliminari per tentata truffa e falso in concorso ai danni dello Stato. Questa l´accusa che hanno dovuto sostenere il cinquantenne modicano V.T., difeso dall´avvocato Nino Frasca Caccia, e la sessantenne pozzallese M.S., difesa dall´avvocato Enrico Tedeschi.

Il gup del Tribunale di Modica, Elio Manenti, ha, comunque, archiviato il procedimento nonostante l´opposizione di Lottomatica. Di mezzo c´è un biglietto della lotteria "Vivere alla grande", col quale, azzeccando la combinazione, si ha diritto a 500mila euro iniziali, 10mila euro al mese per 20 anni, e un bonus finale di 100mila euro. Il modicano aveva contraffatto un biglietto del concorso solo per fare uno scherzo, e, durante l´inaugurazione di un struttura per disabili a Modica, il falso biglietto gli era caduto dalla tasca. La donna, che conosceva il gioco e che pure lei era presente all´inaugurazione, aveva "puntato" il biglietto e poco dopo se n´era appropriata.