Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1252
MODICA - 27/10/2012
Cronache - Tornano in libertà Carmelo Garofalo e Domenico Franzò

Scarcerati i 2 rosolinesi accusati di ricettazione

Lo hanno deciso i giudici del riesame di Catania Foto Corrierediragusa.it

Remissione in libertà per i rosolinesi arrestati lo scorso 30 settembre dalla polizia nei pressi di Cava d’Ispica per ricettazione di un’auto rubata. Carmelo Garofalo, ragusano, e Domenico Franzò (d sx nella foto), netino, rispettivamente di 40 e 43 anni, entrambi residenti a Rosolini, sono stati scarcerati dai giudici del riesame di Catania, ai quali si erano rivolti gli avvocati difensori Enrico Platania, Giovanni Giuca e Martino Modica. I due rosolinesi, con un furgone privo di copertura assicurativa, trainavano in maniera irregolare, utilizzando una sbarra rigida, una «Fiat 500» ultimo modello, risultata rubata ad una società di autonoleggio di Catania.

I due incapparono in un posto di controllo della Polizia. Garofalo, che era alla guida del furgone, anziché fermarsi all’alt, pigiò sull’acceleratore. L’inseguimento si protrasse per qualche chilometro, con il furgone che zigzagava in maniera pericolosa, rischiando di speronare l’auto della Polizia e di provocare scontri frontali con le altre auto che provenivano dalla corsia opposta, a tratti occupata controsenso dal furgone. Alla fine Garofalo fu costretto ad accostare. L’uomo proseguì la corsa a piedi, per i campi, prima d’essere preso ed ammanettato dagli agenti. Franzò riuscì invece a sgattaiolare dalla «Fiat 500» e a far perdere le proprie tracce per le campagne, salvo poi consegnarsi di sua spontanea volontà ai poliziotti.