Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1022
MODICA - 26/10/2012
Cronache - Tre anni e 10 mesi inflitti complessivamente a 2 assistenti capo della Polstrada di Ragusa

Quarti di maiale per evitare verbale: 2 condanne

Furono richiesti ad un autotrasportatore. Il pubblico ministero Gaetano Scollo aveva invocato la condanna di Raniolo e Iacono a cinque anni di carcere ciascuno Foto Corrierediragusa.it

Erano accusati di concussione in concorso, dopo aver rovinato oltre un ventennio di servizio specchiato alle spalle. E tutto questo per mezzo maiale a testa. Per due assistenti capo della polizia stradale di Ragusa è adesso arrivata la condanna. Ad Emanuele Raniolo, 44 anni, e Angelo Iacono, di 53, entrambi ragusani, sono stati inflitti rispettivamente due anni e un anno e dieci mesi di reclusione.

Il pubblico ministero Gaetano Scollo aveva invocato la condanna di Raniolo e Iacono a cinque anni di carcere ciascuno. Entrambi gli imputati hanno beneficiato della sospensione condizionale della pena. La sentenza di primo grado, avverso la quale la difesa sta valutando l’opportunità di ricorrere in appello, è stata emessa dal collegio penale presieduto dal giudice Antongiulio Maggiore. I due imputati, secondo l’accusa, avrebbero chiesto ad un camionista una ingente quantità di carne suina macellata fresca, per evitare il verbale di contestazione ad alcune infrazioni al codice della strada.

Iacono e Raniolo furono arrestati nelle rispettive abitazioni di Ragusa dai loro stessi colleghi, al termine di oltre un mese e mezzo di indagini culminate nella richiesta di custodia cautelare. Ai due agenti furono fin da subito concessi gli arresti domiciliari. Entrambi furono sospesi dal servizio a tempo indeterminato. Il reato fu commesso nel maggio 2008 in territorio di Modica, lungo l’arteria che conduce ad Ispica.

Nell’ambito di un posto di controllo di routine, i due agenti fermarono un autotrasportatore alla guida di un camion, con annessa cella frigorifera. Dagli accertamenti emersero alcuni illeciti amministrativi a carico del camionista. Qualche infrazione al codice della strada e un paio di irregolarità dal punto di vista igienico sanitario in riferimento al carico di carne: dei quarti di maiale appena macellati. E qui la sorpresa per l’autotrasportatore: nessun verbale a suo carico. In compenso avrebbe dovuto cedere un po’ di quella carne fresca ai due assistenti capo. Detto fatto.

Felice di non pagare multe salate, il camionista concordò con il titolare della ditta per la quale lavorava la consegna a domicilio di un quarto di maiale a testa per i due agenti. Pare che Iacono e Raniolo avessero poi fermato il camionista una seconda volta anche lungo la Modica – Ragusa. Anche in quel caso si sarebbero fatti consegnare la carne suina. Proprio questi due controlli allo stesso mezzo a distanza ravvicinata misero sul chi vive i colleghi dei due assistenti capo.

Nessuna denuncia, difatti, pervenne mai al comando provinciale, né da parte del camionista, né da parte della ditta di trasporto. Gli agenti della Polizia stradale, di loro iniziativa, svolsero accurate indagini con pedinamenti e intercettazioni, trovando le prove che inchiodarono i due colleghi alle loro responsabilità.


VERGOGNA
28/10/2012 | 8.30.37
bluskay76

Incredibile ma chi si credono di essere,quando sbagliano devono mandarli a casa per direttissima e farli lavorare come tutte le persone normali,solo perche´ hanno una divisa addosso credono di poter fare tutto quello che vogliono,e comunque fanno di quegli abusi assurdi anche negli uffici che tutte le denunce che hanno a suo carico dovrebbero pubblicarle,cosi da far sapere alla gente che razza di poliziotti abbiamo.VERGOGNA