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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 477
MODICA - 19/10/2012
Cronache - Sentito l’architetto della Soprintendenza, imputato nel procedimento

Processo casa abusiva Lombardo: in aula parla Rizzuto

Coimputati la ex sovrintendente Vera Greco e al dirigente del comune di Ispica Giuseppe Caschetto

E’ stata la deposizione di uno degli imputati a caratterizzare la prima udienza preliminare del procedimento incentrato sulla villetta abusiva di Saveria Grosso, moglie dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo, edificata da anni sulla spiaggia di Cirica, sul litorale ispicese. Calogero Rizzuto, architetto della Soprintendenza di Ragusa e imputato nel procedimento assieme alla ex sovrintendente Vera Greco e al dirigente del comune di Ispica Giuseppe Caschetto, ha fornito la propria versione de fatti al gup. Secondo Rizzuto non sussistevano problemi di impatto ambientale o di violazione delle norme previste dal piano paesaggistico, per il semplice fatto che la villetta, comunque in disuso e di dimensioni ridotte, era preesistente.

In sostanza, quindi, secondo Rizzuto, la casa faceva oramai parte del paesaggio. Dopo la deposizione dell’imputato, il magistrato ha rinviato il procedimento al prossimo 13 dicembre. Il 29 gennaio si terrà invece la seconda udienza del processo principale a porte aperte che vede imputata proprio la Grosso, difesa dall’avvocato Salvatore Poidomani, nonché il direttore dei lavori di ristrutturazione della casa e il legale rappresentante della ditta che li ha eseguiti, rispettivamente Alberto Miceli e Giuseppe Presti. Tra i teste escussi nella prima udienza anche il maresciallo della guardia di finanza di Pozzallo, che, all’epoca, effettuò gli accertamenti e che aveva dichiarato in aula che la documentazione era sostanzialmente a posto.