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MODICA - 17/10/2012
Cronache - Processo al via il prossimo 3 dicembre

Giudizio immediato per il presunto pusher Licitra

L’uomo era stato arrestato lo scorso agosto dalla Polizia per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio in contrada Marza Foto Corrierediragusa.it

Sarà processato il prossimo tre dicembre il ragusano Vincenzo Licitra (foto), 33 anni, arrestato lo scorso agosto dalla Polizia per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio in contrada Marza, sul litorale ispicese, dove insistono canneti e pantani. E’ stato difatti disposto il giudizio immediato a carico del presunto pusher, difeso dall’avvocato Salvo Maltese. La zona isolata, di solito deserta, era diventata punto di riferimento di tossicodipendenti che giungevano da tutta la provincia, attirando le attenzioni dei poliziotti del commissariato di Modica, che, sotto le mentite spoglie di tranquilli bagnanti in costume e bermuda, per non mettere sul chi vive lo spacciatore, avevano fatto scattare le manette in flagranza di reato.

Gli agenti, dopo un breve quanto rocambolesco inseguimento a piedi tra le dune, avevano bloccato il ragusano con addosso un barattolo di vetro contenente 50 grammi di eroina del tipo brown sugar. La droga, come accertato dai poliziotti, stava per essere smerciata ad alcuni tossicodipendenti, tutti a suo tempo identificati e denunciati. Il mese scorso era stato arrestato ad Ispica anche il complice di Licitra, che era riuscito a fuggire in un primo tempo: si tratta del tunisino clandestino 24enne Hussine Lamine, alias Alì Salamme, noto come Mario tra i tossicodipendenti.