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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 911
MODICA - 18/10/2012
Cronache - L’imprenditore edile modicano di 44 anni si era allontanato da casa sabato scorso

Lo scomparso Alecci gioca ai tavoli del Casinò di Venezia!

L’uomo è stata intercettato dalle telecamere a circuito chiuso del Casinò
Foto CorrierediRagusa.it

Nessuna scomparsa. Aurelio Alecci(nella foto) è vivo e vegeto e due sere fa è stato intercettato al Casinò di Venezia grazie al sistema a circuito chiuso. I Carabinieri stanno vagliando le immagini ma non ci sono pochi dubbi che si tratti dell’imprenditore modicano che si è allontanato da casa sabato scorso. Alecci ha fatto prima tappa lungo l’autostrada del Sole in Campania in provincia di Avellino dove ha effettuato un prelievo ad un bancomat.

Poi è risalito per la penisola fermandosi a Verona dove ha effettuato un altro prelievo nella giornata di martedì e quindi ha finito il suo giro a Venezia cercando la fortuna al Casinò grazie anche ai soldi guadagnati con una modesta vincita al lotto prima di partire dalla sua casa di via S. Francesco d’Assisi a Modica Alta. I Carabinieri della Compagnia di Modica hanno praticamente chiuso le ricerche dell’uomo anche se formalmente dovrà essere il Punto di comando avanzato istituito dal Piano provinciale sulle persone scomparse a dichiarare chiuse le ricerche.

Alla luce di quanto accertato dagli inquirenti Aurelio Alecci si è infatti allontanato in modo volontario da casa; l’uomo in questi giorni non si è fatto sentire dai familiari che non si sanno spiegare il comportamento del loro congiunto. Erano stati infatti la moglie ed i figli dell’imprenditore a dare l’allarme domenica mattina mettendo in modo la complessa macchina delle ricerche.

LE RICERCHE IN TUTTA TALIA
Aurelio Alecci viene cercato in tutta Italia. Le sue tracce si fermano ad Avellino dove l’imprenditore modicano di 44 anni ha prelevato alcune somme da uno sportello bancomat. Gli inquirenti vogliono capire perché l’uomo si è fermato o è passato da Avellino visto che è dato per scontato che sia stato lui e non altri a prelevare. Da capire anche se Aurelio Alecci sia arrivato in Campania in macchina, la sua Renault Megane Sw di colore grigio metallizzato con cui si è allontana nato da casa dopo il mezzogiorno di sabato, o con altro mezzo.

Decisivo anche il tabulato del cellulare che può dare nuovi elementi sul percorso seguito dall’imprenditore. Le ricerche sul territorio comunque continuano anche se la presenza dell’imprenditore nel centro campano hanno allentato le perlustrazioni nelle nostre zone. L’uomo avrebbe potuto lasciare degli indizi anche vicino casa prima di allontanarsi dalla Sicilia. La vicenda di Aurelio Alecci resta dunque nell’ombra e fa allontanare le prime ipotesi di un gesto clamoroso dell’uomo perché stressato.

Sembra piuttosto che l’imprenditore stia seguendo un piano ben preciso anche se sfuggono le motivazioni reali del suo comportamento. Gli inquirenti sono comunque fiduciosi nella risoluzione del caso ma la preoccupazione regna tra i familiari dell’uomo, la moglie ed i tre figli in particolare, che non sanno spiegarsi il comportamento del loro congiunto che finora aveva condotto una vita familiare e professionale regolare senza dare adito a perplessità di sorta.

LE RICERCHE CONTINUANO
Non ci sono ancora notizie di Aurelio Alecci, 44 anni, imprenditore edile, modicano, allontanatosi sabato dopo mezzogiorno dalla sua casa di via S. Francesco d’Assisi a Modica Alta, dove risiede con la famiglia. Nel corso di tutta la giornata di ieri, sin dalle prime ore del mattino Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco e Vigili urbani hanno setacciato le campagne del modicano, dell’altopiano ragusano e la costa alla ricerca dell’uomo. Sono state impiegate venti pattuglie cui sono state affidate specifiche porzioni di territorio, anche nei tratti più impervi delle cave e dei costoni. I carabinieri hanno anche utilizzato un elicottero ed una motovedetta di stanza al porto di Pozzallo. Mentre le ricerche sono andate avanti per tutta la giornata fino al tramonto, nella sede della Compagnia dei carabinieri di via Resistenza Partigiana si è tenuta una riunione operativa con tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine impegnate.

Ieri alla fine della riunione operativa presso la Compagnia dei Carabinieri sono stati anche sentiti i tre figli e la moglie di Aurelio Alecci per avere ulteriori dettagli e particolari visto che ogni minimo elemento può essere decisivo per rintracciare l’uomo. Nelle ultime ore è emerso che Aurelio Alecci aveva ricevuto nelle scorse settimane alcune cartelle esattoriali e questa circostanza lo ha turbato non poco. Il figlio maggiore di 20 anni tuttavia ha confermato ai carabinieri che l’impresa edile che fa capo al padre non ha problemi particolari di insolvenza e gode di buona salute anche se la difficile congiuntura economica non aiuta le imprese, e quelle edili in particolare. In corso di giornata è emerso anche un particolare che può risultare decisivo per indirizzare le ricerche.

Attraverso alcuni tabulati bancari è risultato che Aurelio Alecci ha prelevato nelle ultime ore alcune somme, che non sono state quantificate. Non è stata resa nota la località del prelievo ma questa sembra essere una città del meridione, fuori dalla Sicilia. Gli inquirenti tuttavia vogliono essere certi di questa circostanza perché potrebbe essere che il prelievo possa essere stato effettuato anche in modo fraudolento da qualche altra persona. Questa è al momento l’unica traccia che porta verso l’imprenditore e, se confermata, potrebbe risultare decisiva. Difficile naturalmente il periodo attraversato dalla famiglia che ha rifiutato qualsiasi contatto con la stampa a parte la comunicazione dei dettagli sugli abiti indossati dal congiunto, dalla macchina, e sulla tempistica dei fatti così come comunicati ai carabinieri. La moglie ed i figli attendono notizie del loro congiunto ed hanno coinvolto anche la parentela nelle ricerche; i familiari escludono un gesto insano nonostante Aurelio Alecci, persona mite e rispettata a Modica Alta, si sia allontanato da casa in evidente stato di stress.

RICERCHE ANCORA SENZA ESITO
Esito ancora negativo nelle ricerche di Aurelio Alecci, l’imprenditore modicano di 44 anni, allontanatosi da casa sabato scorso. Nella mattinata di oggi un elicottero dei Carabinieri ha perlustrato il territorio modicano e venti pattuglie hanno setacciato le campagne alla ricerca della macchina, una Megane Megane Sw, grigio metallizzato. E’ entrata in azione lungo la costa anche una motovedetta dei Carabinieri di stanza a Pozzallo.

I familiari sono stati ancora una volta sentiti presso il comando della Compagnia di Modica in via Resistenza Partigiana per verificare altri particolari. Ogni dettaglio infatti è utile per risalire all’uomo. Le Forze dell’Ordine attendono anche qualche segnalazione da parte di cittadini che possono avere intercettato Aurelio Alecci e la sua macchina. Le ricerche continuano e non saranno interrotte fino a quando il caso non sarà risolto mentre gli inquirenti lavorano agli aspetti più personali dell’uomo, legati alla sua attività ed ai suoi rapporti professionali. Il caso di Aurelio Alecci ha suscitato scalpore in città ed in particolare nella comunità di Modica Alta dove la famiglia vive ed è conosciuta.

LA SCOMPARSA DELL´IMPRENDITORE
Si è allontanato dopo pranzo dalla sua casa di Modica Alta e non è ritornato più. Polizia, Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del Fuoco Polizia municipale stanno cercando Aurelio Alecci, 44 anni, imprenditore edile. L’uomo infatti non ha dato notizie di sé dalle 13 di sabato quando è uscito in uno stato di stress emotivo, come hanno detto i familiari ai Carabinieri che li hanno interrogati. E’ probabile che la scomparsa dell’imprenditore possa essere attribuita al difficile momento economico che molte imprese vivono nell’attuale congiuntura.

Aurelio Alecci ha preso la sua Renault Megane station Wagon senza dire nulla ai suoi tre figli ed alla moglie, i quali hanno pensato ad un momentaneo allontanamento. Man mano che le ore sono passate la preoccupazione è aumentata anche perché i familiari non sono riusciti a rintracciare l’uomo né dai parenti né presso i luoghi solitamente visitati. Aurelio Alecci non si è visto neppure a sera ed il suo letto è rimasto vuoto nella casa di Modica Alta. Le ricerche dei familiari, anche grazie all’aiuto dei parenti, non hanno dato esito nel corso della notte tra sabato e domenica ed è stato a questo punto che il maggiore dei figli e la moglie hanno denunciato la scomparsa di Aurelio Alecci alla Compagnia dei carabinieri. Sono scattate subito le ricerche e nel tardo pomeriggio il prefetto ha convocato presso la sede della Polizia municipale a palazzo S. Domenico il Punto di comando avanzato con tutte le Forze dell’Ordine, previsto dal Piano provinciale sulle persone scomparse.

Il delegato del prefetto, il viceprefetto Concetta Caruso, ha coordinato i lavori del tavolo che resterà attivo fino a quando Aurelio Alecci non sarà ritrovato. Le ricerche sono continuate nella notte nelle campagne del modicano e sono stati contattati amici e conoscenti dell’uomo per avere maggiori dettagli per il buon esito delle ricerche. I carabinieri utilizzeranno nella giornata di oggi anche un elicottero per perlustrare dall’alto il territorio ed unità cinofile.

Aurelio Alecci si è allontanato da casa a bordo della sua autovettura Renault Megane Sw, di colore grigio argento metallizzato, targata DA551ZW. Indossava jeans di colore azzurro, maglietta di colore blu scuro e scarpette da ginnastica blu. L´uomo è di corporatura robusta, altezza 1.75, occhi castani, capelli radi e castani.

Aurelio Alecci