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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1500
MODICA - 12/10/2012
Cronache - E’ Piero Mormina, 65 anni, implicato nel ricatto sessuale ai danni di un imprenditore

"Sexy gate", richiesto rinvio a giudizio per sciclitano

All’imprenditore sarebbero stati scuciti fino a 30mila euro per non far sapere alla moglie dei suoi incontri piccanti con tre ragazze

Richiesta di rinvio a giudizio avanzata al gup dalla procura per lo sciclitano Piero Mormina, 65 anni, accusato di estorsione aggravata e continuata in concorso perché implicato nella vicenda del cosiddetto "Sexy gate", il ricatto sessuale ai danni di un imprenditore sposato e residente a Scicli. Nella medesima vicenda erano coinvolti il compaesano di Mormina, ovvero il 49enne Francesco Statello, e i fratelli modicani Massimo e Bruno Arrabito, di 45 e 52 anni.

Mentre per questi ultimi due imputati si è registrato il rinvio a giudizio, e a loro carico pende il processo dinanzi al collegio penale, Statello era stato condannato in udienza preliminare, con il rito abbreviato, a quattro anni e quattro mesi di carcere, oltre ad una provvisionale di 5mila euro da liquidare alla parte civile, ovvero all’imprenditore ricattato.

Nel frattempo, nel corso delle indagini, era spuntato il nome di un quarto complice, per l’appunto quello di Piero Mormina, per il quale è stato adesso chiesto il rinvio a giudizio. Gli arresti dei fratelli Mormina e di Statello erano scaturiti dall’operazione delle Fiamme gialle, che avevano accertato un presunto ricatto organizzato ai danni dell’imprenditore sciclitano di 62 anni, G. P. le iniziali.

All’uomo sarebbero stati scuciti fino a 30mila euro per non far sapere alla moglie dei suoi incontri piccanti con tre ragazze, di cui una, di 45 anni, a quanto pare consapevole del fatto che gli incontri a luci rosse tra lei e l’imprenditore venivano filmati all’insaputa di quest’ultimo.