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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 736
MODICA - 05/10/2012
Cronache - Processo a porte aperte fissato al 13 marzo 2013 dinanzi al collegio penale

Cinque rinvii a giudizio per presunto assenteismo al Cup

Un altro medico e altri 30 dipendenti degli stessi uffici sanitari modicani dovranno invece comparire dinanzi al gup il mese prossimo
Foto CorrierediRagusa.it

Truffa aggravata ai danni di un ente pubblico. Con questa accusa sono stati rinviati a giudizio dal gup del tribunale di Modica cinque imputati dipendenti Asp e presunti assenteisti dal posto di lavoro. Tre di loro furono a suo tempo arrestati dalla polizia nell’ambito del blitz antiassenteismo condotto nel marzo 2011 al centro di prenotazione unico di via Aldo Moro, il cosiddetto Cup, noto anche come palazzo di vetro (foto).

Dinanzi al collegio penale dovranno comparire il prossimo 13 marzo Francesco Roccaro, 52 anni, dirigente di medicina dello sport del Cup, difeso dagli avvocati Fabio Borrometi ed Enrico Trantino, nonché Elena Scivoletto e Concetta Baglieri, di 50 e 48 anni, entrambe facenti parte dell’ufficio di Roccaro. In aula dovranno comparire anche altre due dipendenti, che, a suo tempo, furono solo denunciate a piede libero: si tratta di Giuseppina Rosa e Maria Antonietta Giannone. Anche per il marito di quest’ultima, Vincenzo Cannata, coinvolto nella vicenda per aver timbrato indebitamente il badge della moglie, la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio. Ma la posizione dell’uomo è stata stralciata in quanto il magistrato ha ritenuto di doverlo sottoporre a perizia per accertare se sia in grado o meno di poter sostenere scientemente il processo a suo carico.

Secondo la pubblica accusa, il reato contestato si sarebbe concretizzato «nell’indebito allontanamento dei cinque imputati, per significativi periodi di tempo, dal posto di lavoro, dopo aver timbrato il cartellino». Un fatto che, secondo l’accusa, deve ritenersi «assenza economicamente apprezzabile, ed integra il reato di truffa aggravata». A carico di Roccaro era caduta l’accusa di peculato aggravato. Nel frattempo l´Asp di Ragusa ha deciso di costituirsi in giudizio contro i cinque imputati. L´inchiesta antiassenteismo è duplice: a quella principale, sfociata nel processo a porte aperte del prossimo 13 marzo a carico dei cinque imputati, se ne affianca un’altra, nella quale figura un altro medico e altri 30 dipendenti degli stessi uffici sanitari modicani che dovranno comparire dinanzi al gup il mese prossimo. Una parte degli indagati sono di fatto stati sospesi dall’Asp.

Di recente, in un altro caso di presunto assenteismo dagli uffici sanitari di Pozzallo, era stato deciso il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste da parte del gup del tribunale di Modica, con conseguente proscioglimento di cinque imputate, presunte assenteiste, accusate di truffa aggravata ai danni dell’Asp 7 di Ragusa, che si era costituita in giudizio tramite l’avvocato Danilo Vallone.

Stando ai fatti, accertati nel marzo 2010 dagli inquirenti, le cinque dipendenti degli uffici di medicina legale e igiene di via Napoli a Pozzallo, si erano assentate dal lavoro, senza timbrare il badge, per un lasso di tempo compreso tra i 25 minuti e la mezzora. Si trattava di una infermiera, tre contrattiste Lsu e una dipendente Asu.

Il giudice aveva prosciolto le cinque imputate in quanto i fatti contestati erano stati definiti episodici e di scarsa rilevanza temporale, non comportando pertanto un danno economico apprezzabile ai danni dell’Asp 7. Il giudice aveva tuttavia evidenziato, nelle sue motivazioni, pure la gravità dei fatti in ordine all’aspetto civilistico e a quello sociale, configurandosi comunque dei biasimevoli episodi di malcostume. Seppure per breve tempo e per poche volte, difatti, le cinque dipendenti si erano assentate dal lavoro, continuando a figurare regolarmente in servizio perché non avevano timbrato il cartellino.


Omessa Vigilanza del Dirigente ?
06/10/2012 | 8.04.40
Ciccio

Il Dirigente dovera?, sa che ha il compito di controllare ed evitare tali situazoni : ha fatto mai passare fogli di presenza per verificare forme di assenteismo . Bisogna vigilare anche sui Dirigenti e non solo aspettare che si verifichino questi episodi per prendersela solo con i Dipendenti, Non credete ?