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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1229
MODICA - 01/10/2007
Cronache - Modica - Le cinque persone arrestate venerdì per spaccio di droga

Droga: tre scarcerazioni
domiciliari alla 19enne
in carcere resta Pagano

Sono tornati liberi per mancanza di gravi indizi di colpevolezza Foto Corrierediragusa.it

Mancanza di gravi indizi di colpevolezza. Con questa motivazione il gip Michele Palazzolo ha scarcerato ieri mattina tre delle cinque persone finite in manette venerdì scorso per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Alla 19enne modicana Maria Assunta Zini sono stati concessi i domiciliari, tenuto conto delle sue condizioni: la giovane è difatti al sesto mese di gravidanza. L’unico a restare in carcere è il suo convivente Fabio Pagano, 38 anni, peraltro già noto agli archivi degli investigatori per altri reati di droga.

Il magistrato ha comunque convalidato i cinque arresti eseguiti dalla polizia, procedendo però alla remissione in libertà di tre di loro per il ruolo marginale rivestito nell’intera vicenda. Gli indizi di colpevolezza sussisterebbero solo per Pagano, in quanto assegnatario dell’alloggio in cui egli stesso era stato colto in flagranza mentre stava confezionando le dosi. La convivente si era invece compromessa, tentando di metterlo sul chi vive con l’invio di un sms con cui comunicava a Pagano l’arrivo dei poliziotti. La giovane difatti si trovava fuori dall’edificio di via Nuvolari, alle spalle del campo sportivo e a poche centinaia di metri dal commissariato, in quanto fungeva da palo. Sono stati gli stessi investigatori a rinvenire il messaggio sia sul telefonino del mittente, che su quello del destinatario.

Pagano e la convivente in stato interessante sono difesi dall’avvocato Giovanni Favaccio, mentre le altre tre persone rimesse in libertà, tutte incensurate, sono patrocinate dagli avvocati Michele D’Urso e Carmelo Scarso. Proprio quest’ultimo ha espresso soddisfazione per la decisione assunta dal gip Palazzolo che, secondo Scarso, «ha evidenziato in modo obiettivo la pressoché totale estraneità ai fatti dei miei assistiti, per i quali è emersa dagli interrogatori di ieri l’assoluta assenza di gravi indizi di colpevolezza». Il pm Domenico Platania aveva invece chiesto il mantenimento della custodia cautelare in carcere per tutte e cinque le persone arrestate.

Fabio Pagano Maria Assunta Zini