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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 849
MODICA - 26/09/2012
Cronache - La scoperta dei Carabinieri in contrada S. Filippo su un’area complesisva di 1.500 metri quadrati

Nel capannone una discarica, denunciato proprietario

Tra i materiali trovati lastre in eternit sgretolate, rifiuti di plastica e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, materassi e pneumatici usati Foto Corrierediragusa.it

Rifiuti pericolosi di ogni genere ammassati senza criterio e in maniera illegale, su un terreno di contrada San Filippo (foto), senza un minimo di precauzioni per impedire le infiltrazioni di sostanze nocive nel sottosuolo.

Il ciarpame era difatti a contatto diretto con la terra, come accertato dai Carabinieri che hanno posto sotto sequestro una discarica abusiva estesa su oltre mille 500 metri quadrati. Si tratta di un’area di pertinenza di un vasto capannone in disuso. Il titolare della ditta proprietaria del terreno e del capannone, un imprenditore di Ragusa, è stato denunciato per reati ambientali.

Data la pericolosità del materiale depositato illegalmente, difatti, si sarebbe dovuto procedere ad uno smaltimento mirato in appositi centri specializzati, a cura delle ditte incaricate e qualificate. Una soluzione evidentemente giudicata troppo costosa da chi ha invece preferito dare luogo a questa pericolosa discarica abusiva costituita, tra le altre cose, da lastre in eternit sgretolate, rifiuti di plastica e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, materassi e pneumatici usati.

L’area, come accennato, è stata sottoposta a sequestro, ai sensi del decreto legislativo152/2006 in tema di tutela ambientale. La zona è stata quindi circoscritta e messa in sicurezza dai Carabinieri ed affidata all’imprenditore. Nelle prossime ore saranno avvisate le autorità comunali e provinciali competenti per la bonifica dell’area.