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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 619
MODICA - 04/09/2012
Cronache - Manette per i modicani Carmelo Baglieri e Orazio Cappello

Cocaina a bordo e guida spericolata, sorpassano pure la Polizia! 2 arresti

I due uomini sono già comparsi dinanzi al gip del tribunale, che ha convalidato entrambi gli arresti Foto Corrierediragusa.it

Cadono dritti tra le braccia dei poliziotti come mele mature dopo averne attirato l’attenzione con una serie di sorpassi pericolosi in pieno centro abitato. Non si sono dimostrati propriamente due «aquile» i due modicani arrestati la scorsa settimana per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Carmelo Baglieri, 41 anni, già noto per reati di droga, e l’incensurato Orazio Cappello, di 25, (da sx nella foto) mentre sfrecciavano a bordo di un’auto di grossa cilindrata, non hanno esitato a «sfoderare» la loro guida spericolata pure dinanzi ad una pattuglia della polizia in transito al quartiere Sorda, rischiando di mettere sotto qualche pedone.

Immediata la segnalazione degli agenti ad una vicina pattuglia che aveva appena istituito un posto di controllo nei pressi del Polocommerciale. Appena vista arrivare l’auto sospetta, i poliziotti hanno imtimato l’alt. Nervosissimi i due occupanti l’auto, e ben presto gli agenti hanno capito il motivo di cotanta agitazione: il possesso di un involucro rosa di cellophane contenente oltre 50 grammi di cocaina. Inutili le spiegazioni abbozzate dai due modicani, circa un uso esclusivamente personale della coca: per entrambi sono subito scattate le manette.

Mai si era assistito a degli arresti tanto facili, scaturiti dall’eccessiva spavalderia dei due modicani, che non si sono preoccupati di guidare come si deve in una strada urbana, anche alla vista della pattuglia. Gli agenti del posto di controllo non hanno dovuto fare altro che attendere che l’auto segnalata pochi minuti prima dai basiti colleghi gli si parasse dinanzi, alzando la paletta.

I due modicani sono già comparsi ieri mattina dinanzi al gip del tribunale, che ha convalidato entrambi gli arresti in flagranza. Il magistrato, accogliendo le richieste della procura, ha concesso a Baglieri gli arresti domiciliari, mentre per Cappello, considerato che si trattava di un incensurato, è stato disposto solo l’obbligo di presentazione periodica alla polizia giudiziaria.