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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1211
MODICA - 31/08/2012
Cronache - Manette per Julian Hoxha, 32 anni

Albanese getta droga nella fognatura, finisce in manette

Nonostante la mancata convalida dell’arresto, perché mancava il corpo del reato, il gip ha ugualmente applicato la custodia cautelare in carcere Foto Corrierediragusa.it

L’essere riuscito a liberarsi della droga gettandola nella fognatura non lo ha salvato dal carcere. Per Julian Hoxha (foto), albanese di 32 anni, da tempo residente a Modica nonostante sia privo del permesso di soggiorno e già noto per spaccio di eroina, cocaina e hashish, si sono spalancate le porte della casa circondariale di Piano del Gesù.

Nonostante la mancata convalida dell’arresto, perché mancava il corpo del reato, il gip ha ugualmente applicato la custodia cautelare in carcere per l’immigrato, accogliendo la richiesta avanzata dalla procura, alla luce del rischio di reiterazione del reato. Gli agenti del commissariato di via Cornelia già da tempo tenevano sotto’occhio le mosse dell’albanese, specie dopo i movimenti sospetti di giovinastri segnalati dai residenti nell’area di Passo Garaffa, nel centro storico di Modica Alta.

E così l’altro giorno i poliziotti in borghese, appostati in zona, hanno visto arrivare in auto un giovane, già noto agli archivi in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Il ragazzo fa sosta al bancomat e poi parcheggia poco lontano. Una decina di minuti più tardi arriva pure Hoxha, che si appoggia al finestrino lato guida.

A quel punto intervengono i poliziotti, ma l’albanese scatta come una molla e, durante la fuga, si libera di un involucro, quasi certamente contenente droga, gettandola nella grata del sistema di rete fognaria. Per gli agenti è stato impossibile recuperare la sostanza stupefacente, mentre la fuga di Hoxha si è conclusa dopo pochi minuti con le manette ai polsi. Ad inchiodare l’albanese alle proprie responsabilità la versione dei fatti fornita dal tossicodipendente e le 50 euro prelevate poco prima al bancomat dal giovane per pagarsi la dose che Hoxha gli stava per consegnare, prima di buttarla nella fognatura all’arrivo dei poliziotti.

Quasi certamente, dopo il processo per direttissima, l’albanese sarà espulso dal territorio italiano e dunque rimpatriato in Albania, alla luce del suo status di clandestino.