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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 718
MODICA - 03/09/2012
Cronache - I ladri non potranno incassare gli assegni rubati in casa, perchè già bloccati

Furto Roccasalva: le precisazioni dell´avvocato

Si tratta di titoli di credito con somme cospicue pagate a Roccasalva dai clienti per la fornitura industriale di farina e altri prodotti del molino

Riceviamo e pubblichiamo in maniera integrale la nota pevenutaci in redazione da parte delll´avvocato Emanuele Guerrieri, del foro di Modica, legale di fiducia della famiglia Roccasalva.

Scrivo la presente in nome e per conto della Molino Roccasalva Gaetano Srl per significarvi quanto segue: la ditta mia assistita e, per essa, il suo Amministratore ha appreso con stupore ed anche timore quanto da Voi riportato sia sul quotidiano on line che sugli articoli di stampa da Voi redatti in relazione al furto dalla stessa subito.

L´intervento dello scrivente è stato ritenuto necessario al fine di chiarire, da subito, che quanto da Voi riportato nei relativi articoli di stampa è frutto di informazioni da Voi ricevute del tutto prive di fondamento e da parte di soggetti non a conoscenza della realtà dei fatti.

Senza dubitare della professionalità di chi ha scritto l´articolo, la Molino precisa e chiede che venga del pari pubblicata la notizia a smentita della entità del danno così come da Voi enfatizzata: risulta e ne è prova che detto furto al di là dell´immaginabile sconcerto che ha creato alla vista dell´immobile messo a soqquadro dai malviventi risulti, nelle proporzioni, di gran lunga inferiore a quanto riportato negli articoli di stampa dei giorni scorsi.

Vi significo, inoltre, che l´enfatizzazione dell´importo del furto da Voi data nei detti articoli, salva la pubblicità indiretta agli stessi e, quindi, al numero delle loro letture da parte degli utenti, sia internet che di carta stampata, da un lato, è stata una scelta per Voi apprezzabile dal punto di vista commerciale, azzeccata solo a dare risalto ad una notizia non riscontrata e ricevuta da fonti inattendibili e, soprattutto, non a conoscenza dei relativi fatti, dall´altro, cosa grave, idonea a causare, come in effetti ha causato, il timore e la paura per la società che assisto e per i relativi familiari di future ripercussioni e di nuovi furti che potrebbero essere perpetrati da tutti quei soggetti che leggendo quanto da Voi incautamente riportato, potrebbero preventivare nuovi furti o episodi di criminalità più elevata in danno della società derubata e dei suoi familliari.

La Molino Roccasalva Srl,sempre, tiene a precisare, in relazione all´enfatizzato importo del «bottino» che una cosa è un milione di euro sia esso in denaro o gioielli, altra cosa è un bottino pressoché composto da titoli di credito, nel caso assegni non trasferibili di importo pari o inferiore al milione di euro che trovavansi per l´occasione in cassaforte e non ancora all´incasso: a tal proposito, inoltre, come se ciò non fosse sufficiente, i traenti gli assegni di cui è stato denunciato il furto non solo hanno bloccato i titoli rubati ma anche hanno avviato le procedure per la loro sostituzione.

Avvocato Emanuele Guerrieri


GRAN PARTE DEL BOTTINO E´ SOLO CARTA STRACCIA
E’ stato addirittura quantificato in circa un milione di euro il bottino del furto messo a segno nella casa della famiglia Roccasalva, il cui patriarca è titolare dell’omonimo molino. Ma si tratta di un milione solo sulla carta, dal momento che il grosso della cifra si riferisce a circa una ventina di assegni e altri titoli di credito che i ladri si sono portati via, forse non consapevoli del fatto che non avrebbero di certo potuto presentarsi in banca per incassarli.

Si tratta di titoli di credito con somme cospicue pagate a Roccasalva dai clienti per la fornitura industriale di farina e altri prodotti del molino. Tutti gli assegni sono stati bloccati e, in pratica, sono diventati carta straccia per i ladri, che comunque, hanno accumulato pure denaro contante, gioielli, alcuni dei quali rari, e altri oggetti di pregio, per un valore di oltre 300mila euro.

I titoli di credito, il contante e i monili erano contenuti all’interno della cassaforte nascosta in camera da letto, che i ladri hanno trovato senza difficoltà, come se già sapessero dove cercare. Non a caso i malviventi hanno agito a colpo sicuro aspettando che la casa, ubicata sulla Modica – Sampieri, in contrada San Filippo, nei pressi del molino, fosse deserta.

Si tratta di ladri professionisti, che sono stati in grado di mettere parzialmente fuori uso il sistema d’allarme della casa, riuscendo a disattivare le 14 videocamere del sistema di telesorveglianza a circuito chiuso. Pare che i carabinieri, che stanno conducendo le indagini, abbiano potuto ricavare poco o nulla dalle registrazioni. Un colpo pianificato fin nei minimi dettagli, quasi certamente con l’aiuto di un basista, conoscitore dei luoghi e delle abitudini della famiglia Roccasalva.

Le vittime del furto hanno sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri. Era stato lo stesso titolare del molino ad accorrere in casa quando era scattato il sistema d’allarme collegato al proprio telefonino e all’agenzia di vigilanza privata. Ma quando il capofamiglia e i vigilantes sono giunti nella magione, i ladri se l’erano già squagliata.


se se...
01/09/2012 | 10.00.12
quello

sicuramente tutto denaro regolarmente denunciato al fisco giusto? io incasso 1 milione di euro e me li tengo a casa? finanzaaaaaa a rammaccilla na taliata!


31/08/2012 | 20.13.30
gig

solidale con la famiglia roccasalva.dopo una vita di sacrifici, arriva una banda di bastardi, entra in casa e ti rovina.bravi,avessero il coraggio di mostrarsi a viso scoperto.


Guasta
31/08/2012 | 15.39.02
Antg

Modica ormai è guasta, i tentativi di effrazione e le violazioni di domicilio sono continui, anche a Modica Alta (dove non c´è niente da rubare). E ciò nell´indifferenza generale. I propositi di mettere telecamere a circuito chiuso sembrano preistoria. Per i ladri professionisti qui deve sembrare il paese dei balocchi, la sera dopo le dieci non si vede un´auto delle forze dell´ordine neanche a pagarla.