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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1414
MODICA - 27/07/2012
Cronache - L’immigrato aveva tentato di estorcere ben 400mila euro al capo famiglia

Minaccia di morte una famiglia, arrestato albanese

Al malvivente sono stati concessi i domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Minacce pesanti di un giovane albanese profferite dinanzi a testimoni, con in mano un coltello a scatto, ai danni di un intero nucleo familiare composto da padre, madre e due figlie minorenni di 17 e due anni. Il tutto per estorcere la consistente somma di ben 400mila euro al capo famiglia, un commerciante titolare di due negozi a Scicli, uno d’abbigliamento e l’altro di giocattoli. Un piano diabolico, quello dell’albanese 26enne, che, nella sua perversa ostinazione, non si era fatto scrupolo neanche di intimidire la 17enne al parco, mentre faceva giocare la sorellina, urlandole in faccia, dinanzi al fidanzato, che le avrebbe dato fuoco dopo averle buttato della benzina addosso.

Un tormento durato mesi, prima che scattassero la denuncia e il conseguente arresto a carico di Ergys Pjeci, al quale sono stati concessi i domiciliari da parte del gip di Modica, in accoglimento della richiesta del procuratore Francesco Puleio. L’albanese era diventato un incubo in carne ed ossa per la famiglia sciclitana, costretta a denunciare tutto ai carabinieri, che, dopo le opportune indagini, hanno accertato come l’immigrato importunasse a turno i componenti del nucleo familiare con appostamenti, pedinamenti e scenate dinanzi a testimoni, anche con l’utilizzo del già citato coltellino a scatto.

Per l’albanese le manette sono scattate con le accuse di stalking, tentata estorsione e porto abusivo di coltello. Pare che il capo famiglia non avesse subito denunciato i fatti ai militari per timore di pesanti ritorsioni ai danni di moglie e figlie. Ma l’atteggiamento persecutorio dell’albanese, che diventava sempre più pericoloso, aveva alla fine indotto l’uomo a prendere il coraggio a quattro mani, rivolgendosi ai carabinieri, che hanno arrestato il persecutore.


Desolazione
27/07/2012 | 10.54.30
Antg

Per tentata estorsione + minaccia reiterata di lesioni gravi ci sono i domiciliari? Mi sfugge qualcosa.


27/07/2012 | 9.45.44
orazio

E come sempre la finale di questa storia finisce come le favole .....vissero tutti felici e contenti. Un pazzo criminale ai domiciliari come puo vivere serena questa famiglia? In Italia si finisce in carcere solo per evasione fiscale di qualche scontrino di caffe "cosi re pazzi ............"