Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 661
MODICA - 30/04/2012
Cronache - Un operatore ecologico denuncia: "Non ci pagano da 3 mesi"

Netturbino protesta al concerto di Ron : "Mancano i soldi"

Comprensibilmente basito il cantautore Foto Corrierediragusa.it

«Invasione di... palco» sabato sera nel corso del concerto del cantautore Ron (foto) per la festa di San Giorgio, sulla scalinata dell’omonima chiesa. Un operatore ecologico ha protestato in maniera veemente contro la scelta della giunta d’invitare il cantautore, ovviamente pagato per la prestazione, quando i netturbini non ricevono lo stipendio da tre mesi. «Tu sei stato pagato subito e noi non sappiamo più come tirare a campare»: questo il sunto del pensiero gridato alla platea dall´operatore ecologico, che è stato seguito a ruota sul palco dal noto clochard Aristide Poidomani, il quale si è limitato a fare un po’ di coreografia.

Comprensibilmente basito il cantautore, che, non infastidendosi più di tanto per la breve interruzione del concerto, col sorriso sulle labbra ha chiesto: «Ma sono forse su Scherzi a parte»? Sonore risate del pubblico e concerto che è poi proseguito senza altri «fuori programma». Ieri mattina Ron era ancora a Modica, dove ha seguito la messa mattutina dedicata al santo patrono San Giorgio.


Solidale con il contestatore
01/05/2012 | 16.07.40
Davide Nicaso

Non posso entrare troppo nel merito di questa questione, ma posso tranquillamente limitarmi a impersonare uno spettatore che abbia assistito dalla platea a questa irruzione sul palco mentre era in corso il concerto del cantautore pavese.
Questo signore non ha mortificato nessuno, giustamente si è sentito risentito, a ragione, del fatto che per un cantautore i soldi freschi e sonanti sono stati trovati immediatamente, mentre per i dipendenti locali spesso gli stipendi vengono pagati con lentezza, lasciando mesi arretrati da pagare.
Un’amministrazione comunale deve prima risolvere i propri problemi, essendo puntuale nei pagamenti con tutti, poi quando la situazione è più rosea ci si può permettere di pagare un artista per uno spettacolo. In difetto ci si deve orientare su spettacoli in cui gli artisti si esibiscano a titolo gratuito. Chi vanta tre mesi di arretrato, per esempio, è normale che si risenta del fatto che un artista venga invece pagato sull’unghia, magari con cachet a tre zeri.
Leggo che ci si chiede perché non si faccia la medesima protesta innanzi a un incontro pubblico di onorevoli, assessori, presidenti. Beh, ovviamente perché in questi incontri pubblici i relatori non sono pagati per la loro esibizione!
La questione si riduce alla elementare domanda «Se fai fatica a pagarmi i miei mesi di lavoro, al punto tale che questo mese ho ricevuto lo stipendio di tre mesi fa, com’è che invece per questo signore, per due ore soltanto di intrattenimento, i soldi li hai?». E’ normale che il lavoratore si senta mortificato e preso in giro.
Si può discutere sulle modalità, posso essere d’accordo sul fatto che i «panni sporchi» forse sarebbe meglio lavarli in casa propria, ma non si può negare che abbia ragione. Io, al posto del cantautore, di fronte a un simile exploit, avrei devoluto il cachet alle famiglie bisognose di Modica, ma queste sono scelte personali. Un po’ come per la polemica scaturita attorno ad Adriano Cementano al recente Festival di Sanremo. A ogni modo non mettiamo in croce nessuno, non mi sembra giusto.


01/05/2012 | 0.27.06
Ben

Ha ragione da vendere Piero Boncoraglio. I dipendenti di ruolo "vantano" maggiore ritardo nei pagamenti e in ogni caso nulla importa ai turisti delle beghe interne della città. Non si può credere che il problema del singolo o della categoria debba essere sempre e comunque meritevole di ogni ribalta.
La soluzione ai problemi amministrativi va cercata nell´ambito delle istituzioni previste dal nostro ordinamento; altrimenti la si butterà in cagnara e tutte le bazzecole sembreranno battaglie epocali.

Perché quel rompiscatole non fa lo stesso casino in occasione di qualche incontro pubblico di onorevoli, presidenti e assessori vari, per esempio?

Tutti cuor di leone con Ron, ma timide pecore davanti ai vari Minardo (tanto per citare qualcuno a caso) e via politicando! A Modica queste persone fanno solo danni, perché dapprima sono i beoti che votano i personaggi più inqualificabili, poi sono i primi a rumoreggiare scompostamente.


BUON PER LUI
30/04/2012 | 13.08.52
Gianni

Suggerisco agli operatori che non hanno ricevuto gli stipendi, di recarsi con rispettive famiglie, a pranzo e cena a casa del sig. Piero Boncoraglio; evidentemente lui (buon per lui...) fa parte delle categorie da lui stesso mensionate, e non ha idea di cosa significhi avere un credito (seppur vecchio)di tre stipendi da 1100 euro ciascuno. Certo, se li pagassero 3000 euro al mese, potrebbero anche evitare di far notare certi inutili sprechi. Auguri!


Ridicolo e bugiardo.
30/04/2012 | 9.38.52
Piero Boncoraglio

Ho assistito a questa s*******a sceneggiata di questo operatore, probabilmente istigato da qualche collega furbetto dietro le quinte. Ridicolo e falso.
Una città non può essere mortificata in tal modo, ma la gente ha capito, ed ha assistito infastidita alla messa in scena, gestita con garbo dal cantante, abituato a lottare con emergenze più importanti.

Il ritardo di 3 mesi, è una storia vecchia: se uno si lamenta da 4 anni che è in ritardo sempre di 3 mesi nel pagamento dello stipendio, vuol dire, chiaramente, che è stato pagato più o meno puntualmente di uno stipendio al mese, se così non fosse, il ritardo sarebbe aumentato. Logico, no?

Se poi il lavoratore fosse veramente della SpM, Servizi per Modica, proprio tre giorni prima aveva ricevuto il pagamento del mese di gennaio e della 13^ relativa al 2011. Ma in realtà lui stesso sul palco ha detto al microfono di essere un OPERATORE ECOLOGICO, e i dipendenti della ditta Puccia, per quanto con qualche mensilità di ritardo, sono pagati dalla loro datore di lavoro ancora prima dei lavoratori della SpM. Hanno già avuto pagato il mese di febbraio, ed è in banca il mandato per il mese di marzo., prima dei dipendenti di ruolo!

Il Comune di Modica, con quasi 600 dipendenti impiegati, più altri 230 circa fra SpM e Ditta Puccia, ha bisogno mensilmente di liquidità per 2.200.000 euro.
Certo non sono le poche decine di migliaia di euro che si impiegano per tappari i buchi nelle strade, o per contribuire alle festività che tanti turisti richiamano in città, che potrebbero migliorare la posizione dei vari creditori. E a Modica, oltre ai dipendenti, ci sono anche i commercianti, gli operatori turistici, albergatori, ecc.


30/04/2012 | 9.30.54
gianluca

doveva essere il concerto di riscatto da parte dell´On Riccardo Minardo e dei suoi fedelissimi ed invece a vutau a mala fiura. Non gliene va bene più una! cattivi segni questi! cattivi segni!