Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 567
MODICA - 26/04/2012
Cronache - I carabinieri hanno trovato medicinali ospedalieri in casa di un 60enne

Da assistente ad infermiere... abusivo: denunciato

L’uomo svolge le mansioni di assistente socio- sanitario al "Maggiore"

Da assistente socio sanitario ad infermiere professionale a domicilio il passo è stato breve per un operatore in servizio al pronto soccorso dell’ospedale «Maggiore» e denunciato per peculato dai Carabinieri, coordinati dal capitano Alessandro Loddo. L’ausiliario, un 60enne ispicese, è difatti sospettato d’essersi appropriato in maniera illecita di parecchi medicinali dalla farmacia dell’ospedale. Una pratica che sembra abbastanza ricorrente al «Maggiore», dove evidentemente i controlli blandi consentono ad alcuni operatori senza troppi scrupoli di fare quello che vogliono.

Un infermiere professionale era finito in manette tempo fa per questo genere di reati, dai quali erano scaturite anche due denunce a carico di altrettanti colleghi. Numero salito adesso a tre con quest’ultimo caso accertato dai militari, che proseguono nelle indagini al fine di appurare se l’assistente socio sanitario svolgesse anche l’attività illegale della professione abusiva di infermiere professionale a domicilio, come indurrebbe a presupporre la mini farmacia di cui è stato trovato in possesso nella sua abitazione di Ispica. Una pratica illecita e pericolosa, dal momento che il soggetto non possiede la preparazione di un infermiere, mettendo di conseguenza a repentaglio la salute degli eventuali assistiti.

In casa dell’ispicese sono stati rinvenuti dai Carabinieri medicinali ad uso esclusivamente ospedaliero, tra cui 33 confezioni di farmaci che provengono direttamente dal «Maggiore», da dove erano stati sottratti in maniera illecita, come testimoniato dal timbro rosso sulla fustella che indica, come accennato, l´utilizzo esclusivamente ospedaliero. L’ispicese nascondeva in casa ben 84 siringhe, un medicinale marca «Maalox», una soluzione fisiologica e altri farmaci quali «Plasil» e «Bentelan». Tutti i medicinali sono stati sequestrati. L´assistente socio sanitario, per il momento denunciato solo per peculato, rischia la sospensione dal servizio da parte dell’Asp 7.