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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 979
MODICA - 24/04/2012
Cronache - La richiesta della procura al gup per 6 indagati

Abbattimento "scheletri", chiesti 6 rinvii a giudizio

Le richieste di rinvio a giudizio scaturiscono dalle indagini dirette dal sostituto procuratore Gaetano Scollo e coordinate dal procuratore Francesco Puleio
Foto CorrierediRagusa.it

Richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura al gup a carico delle sei persone a suo tempo denunciate per reati ambientali, nell’ambito dello smaltimento illegale dei detriti dei tre scheletri dei palazzi popolari mai completati di contrada Treppiedi, abbattuti con l’esplosivo lo scorso 4 settembre. Le richieste di rinvio a giudizio scaturiscono dalle indagini dirette dal sostituto procuratore Gaetano Scollo e coordinate dal procuratore Francesco Puleio.

Il magistrato dovrà quindi decidere se rinviare a giudizio o prosciogliere C.C., modicano 71 anni, nella qualità di legale rappresentante della società «Cassarino», con sede legale a Modica e proprietario dell’area adibita a cantiere in contrada Treppiedi Nord; S.C., modicana, 46 anni, direttore tecnico del cantiere; S.P., modicano di 51 anni, dipendente della ditta; P.P., modicano, 43 anni, anche lui dipendente della ditta. Richiesta di rinvio a giudizio anche per U.L., 52 anni, di Scicli, nella qualità di proprietario del terreno sito in contrada Purromazza a Scicli, dove gli inerti erano stati interrati in maniera illecita, e A.V., sciclitana, 49 anni, comproprietaria del terreno.

Come è noto, a seguito dell’abbattimento delle tre strutture in cemento armato di Treppiedi, erano state prodotte diverse tonnellate di macerie, che, dopo le fasi di deposito temporaneo, avrebbero dovuto essere smaltite in impianti autorizzati. Ma dalle indagini della Polizia Provinciale di Ragusa si accertò che la gestione dei materiali di risulta, rifiuti speciali inerti, non avvenne secondo le modalità di legge. Le indagini accertarono che, dopo una prima fase di frantumazione a Treppiedi degli inerti, quantità considerevoli di materiale uscivano dal cantiere caricati su pesanti automezzi, e, piuttosto che essere avviate allo smaltimento negli impianti autorizzati, venivano interrati in maniera illegale nelle aree agricole di contrada Purromazza, con l’ausilio di una pala meccanica, causando grave pregiudizio non solo dell’ambiente, ma anche del paesaggio, tenuto conto anche che il vasto fronte di avanzamento dei cumuli di inerti aveva già investito e inglobato diversi alberi di carrubo.

La donna sciclitana si era mostrata fin troppo compiacente nel trasformare l’appezzamento di terreno in una discarica abusiva e pericolosa per la salute pubblica. C.C. legale rappresentante della ditta modicana, stando alle indagini effettuate dagli uomini guidati dal dirigente Raffaele Falconieri, non avrebbe esitato a smaltire in maniera illegale gli inerti, causando grossi danni all’ambiente, pur di risparmiare l’ingente somma di 110mila euro, equivalente al costo da sostenere per lo smaltimento corretto delle macerie negli appositi centri specializzati.

I due dipendenti della ditta per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio erano alla guida rispettivamente dell´autocarro «Volvo» e della pala meccanica con cui venivano effettuate le operazioni di trasporto e successivo livellamento degli inerti nel terreno agricolo del territorio sciclitano, sul quale poi era stato disteso uno spesso strato di terra concimata per nascondere gli «scheletri». Al trasportatore era stata inoltre contestata la violazione amministrativa per mancanza del documento di trasporto dei rifiuti. I sei soggetti per i quali è stata avanzata richiesta di rinvio a giudizio devono rispondere a vario titolo, ciascuno per le proprie responsabilità, di smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali e di realizzazione e gestione di discarica abusiva, configurandosi la violazione del Testo Unico Ambientale.

Nella foto da sx Puleio e Falconieri


Speculazioni
25/04/2012 | 12.33.29
Antonio

Ci hanno SPECULATO su quando è stato costruito, ci stanno SPECULANDO con lo smaltimento, non mi sorprenderei affatto che SPECULINO sui nuovi progetti sull´area! Maiali Schifosi!!