Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 687
MODICA - 17/04/2012
Cronache - Controlli della Polizia sulle starde, denunciati 3 automobilisti

Sventato furto in una villa nobiliare del Modicano

I ladri avevano praticato un foro nel soffitto

Tentato furto nella notte tra sabato e domenica scorsi in un’antica villa nobiliare nelle campagne fra Modica e Pozzallo, in contrada Santa Rosalia. I ladri sono stati costretti alla fuga a mani vuote grazie al tempestivo intervento dei vigilantes di un istituto di vigilanza privata, allertati dalla segnalazione automatica di allarme del sistema antintrusione installato nell’antica magione, che resta disabitata per la maggior parte dell’anno.

Dopo aver accertato il tentativo d’effrazione, le guardie giurate hanno chiesto, come da prassi, il supporto della polizia. Dall’ispezione era emerso che i ladri avevano già praticato un foro sul soffitto della villa, facendo scattare inavvertitamente l’allarme e costringendoli a fuggire a mani vuote prima dell’arrivo dei vigilantes, i quali hanno avvisato i proprietari, accertando che dalla villa non mancava nessun oggetto di valore.

Sempre a Modica gli agenti della Polstrada hanno effettuato dei controlli con l’alcoltest nelle prime ore di domenica mattina. Positivi all’alcol mentre si trovavano alla guida delle rispettive auto sono stati sorpresi un ragusano di 30 anni e un concittadino di 20, un palermitano di 36 anni e una donna 34enne di Ragusa. Per quest’ultima è scatta la denuncia alla procura, mentre agli altri tre guidatori in stato di ebbrezza sono stati decurtati 10 punti ciascuno dalla patente, oltre all’elevazione di un verbale di 500 euro per ciascun guidatore.

Anncora a Modica uno sciclitano di 33 anni, già noto per vari reati, è stato denunciato per uso di atto falso. L’uomo, alla guida di una Bmw X5, aveva esibito agli agenti un tagliando assicurativo che, dagli accertamenti in banca dati, era risultato falso.