Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 570
MODICA - 09/04/2012
Cronache - Operazione congiunta tra commissariato e Polizia locale

Arrestato il sorvegliato speciale di Scicli Zafarana

Lo sciclitano è comparso dinanzi al gip del Tribunale di Modica che ha convalidato l’arresto e la custodia cautelare in carcere in accoglimento della richiesta della Procura Foto Corrierediragusa.it

Arrestato il pregiudicato sciclitano Gianluca Zafarana (foto), 29 anni, sorvegliato di pubblica sicurezza. Il giovane è stato bloccato in viale Medaglie d’Oro dal Nucleo di Pronto Intervento di Polizia locale. A seguito di segnalazione da parte di alcuni cittadini alla centrale operativa circa la presenza di individui sospetti, la pattuglia si recava nei pressi del mercato ortofrutticolo, dove notava due giovani che, alla vista degli operatori, prendevano strade diverse.

Dopo un nuovo giro di perlustrazione il Nucleo tornava in zona è bloccava Zafarana insieme ad un giovane albanese di 18 anni, anche questi residente a Scicli, i quali non davano motivazioni convincenti circa la loro presenza a Modica. Si procedeva, pertanto, a perquisizione personale e, successivamente, i due venivano trasferiti al commissariato per maggiori accertamenti in quanto l’albanese era sprovvisto di documenti d’identità e Zafarana produceva documenti personali sui quali si nutrivano dubbi circa la loro autenticità.

I due venivano, pertanto, sottoposti ai rilievi foto segnaletici e dattiloscopici a cura del posto di segnalamento di polizia scientifica del commissariato dai quali è risultata la corrispondenza dell’identità dichiarata con i riscontri Afis del giovane albanese, incensurato, che veniva rilasciato.

Zafarana, pluripregiudicato con precedenti per rapina, furto, armi, droga e altro, è risultato gravato dalle restrizioni della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di dimora a Scicli, per cui non poteva trovarsi a Modica. Per lui si sono aperte le porte del carcere.

Lo sciclitano è comparso dinanzi al gip del Tribunale di Modica che ha convalidato l’arresto e la custodia cautelare in carcere in accoglimento della richiesta della Procura. Ancora una volta risulta importante la collaborazione dei cittadini, grazie ai quali è stato possibile bloccare sul nascere probabili azioni delittuose come i furti in appartamento, così come sottolineano il comandante della Polizia locale Giuseppe Puglisi e l’attuale dirigente a scavalco del commissariato Antonino Ciavola.