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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1013
MODICA - 26/03/2012
Cronache - Il collegio penale ha inflitto all’uomo un anno e 9 mesi di carcere

Modicano tenta di abusare della moglie a Pasqua

I due coniugi si erano separati da poco, ma, il giorno di Pasqua, subito dopo la manifestazione folkloristica religiosa, si erano incontrati nei pressi di via Marchesa Tedeschi
Foto CorrierediRagusa.it

Aveva tentato di abusare della moglie nel giorno della Santa Pasqua. Per questo reato un modicano di 50 anni, G.S., è stato condannato dal collegio penale a un anno e 9 mesi di carcere. I giudici hanno altresì stabilito che l’imputato debba risarcire la moglie, parte offesa nel procedimento, per i danni morali e materiali, da quantificarsi in separata sede. Il modicano dovrà anche pagare una provvisionale di 5mila euro. L’uomo era accusato anche di lesioni, reato per il quale è stato assolto. Oltre che parte offesa, la moglie dell’imputato era altresì imputata per il reato di abbandono di minore, ma è stata assolta con la formula «perché il fatto non sussiste».

I due coniugi si erano separati da poco, ma, il giorno di Pasqua, subito dopo la manifestazione folkloristica religiosa della «Madonna Vasa Vasa», si erano incontrati nei pressi di via Marchesa Tedeschi. L’imputato aveva cercato di convincere l’ex moglie a rimettersi assieme, ma lei si era detta contraria. I due, a un certo punto, si erano diretti verso via Santa Maria, attigua all’omonima chiesa, e nei pressi di un vicoletto il cinquantenne aveva tentato di abusare della donna.

Il processo era stato accorpato con l’altro procedimento che vedeva invece la donna come imputata, per abbandono di minore. Quando il marito si recò difatti in casa della donna per riaffidarle il figlio, l’imputata non era in casa. Nel processo è stato dimostrato che anche il figlio fosse a conoscenza del fatto che la madre si era assentata per qualche ora.