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MODICA - 16/03/2012
Cronache - Una donna accusata di truffa commessa tramite la vendita fittizia di prodotti editoriali

Citazione a giudizio per la truffatrice dell´enciclopedia

La truffatrice fece firmare alla persona da raggirare il relativo contratto e, dopo una decina di giorni, col pretesto di dover perfezionare la vendita, avrebbe chiesto e ottenuto dalla vittima la sottoscrizione in bianco di altri moduli, in quanto i precedenti, a suo dire, presentavano delle imperfezioni ed andavano sostituiti

Decreto di citazione a giudizio per la 36enne M.T., accusata di truffa commessa tramite la vendita fittizia di prodotti editoriali e di abuso di fogli firmati in bianco. E’ quanto deciso dalla procura di Modica a conclusione delle indagini avviate nel novembre 2010, quando la parte offesa presentò querela per truffa. La donna, infatti, avrebbe indotto in errore la vittima, presentandosi quale dirigente del gruppo editoriale Utet – De Agostini inviata in Sicilia per una migliore gestione della clientela, vendendole due copie del «Dizionario dei Sinonimi e dei Contrari» in due vesti tipografiche diverse.

La truffatrice fece firmare alla persona da raggirare il relativo contratto e, dopo una decina di giorni, col pretesto di dover perfezionare la vendita, avrebbe chiesto e ottenuto dalla vittima la sottoscrizione in bianco di altri moduli, in quanto i precedenti, a suo dire, presentavano delle imperfezioni ed andavano sostituiti. In sostanza la truffa sarebbe ammontata, nella prima fase, a 4mila 590 euro. Poi la truffatrice, approfittando dei fogli e dei moduli firmati in bianco dalla parte offesa, dei quali era in possesso quale presunto dirigente del gruppo editoriale Utet – De Agostini della Provincia di Catania, li avrebbe utilizzati compilandoli indebitamente in ogni loro parte a nome della parte offesa, con il risultato che quest’ultima risultava avere acquistato inconsapevolmente opere editoriale per 16mila euro.