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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 746
MODICA - 16/03/2012
Cronache - E’ già stata avanzata la richiesta di rinvio a giudizio dal procuratore capo Francesco Puleio

Falsità ideologica, udienza preliminare per 17 consiglieri

Le indagini riguardano una seduta del consiglio comunale del 2008, quando la maggioranza approvò il bilancio senza prevedere l’iscrizione nell’apposito capitolo delle somme necessarie per il pagamento degli arretrati contrattuali ai dipendenti Foto Corrierediragusa.it

Fissato al prossimo 29 marzo il processo in udienza preliminare a carico di 17 consiglieri comunali del centrosinistra di Modica, indagati per falsità ideologica continuata in concorso e per i quali è già stata avanzata la richiesta di rinvio a giudizio dal procuratore capo Francesco Puleio. Il gup dovrà decidere se rinviare a giudizio o prosciogliere gli imputati. Le indagini riguardano una seduta del consiglio comunale del 2008, quando la maggioranza approvò il bilancio senza prevedere l’iscrizione nell’apposito capitolo delle somme necessarie per il pagamento degli arretrati contrattuali ai dipendenti.

Gli imputati sono, in ordine alfabetico: Leonardo Aurnia, Salvador Avola, Massimiliano Baglieri, Gaetano Cabibbo, Carmelo Cerruto, Nino Cerruto, Piero Covato, Vito D’Antona, Nino Frasca Caccia (attuale assessore allo Sviluppo Economico), Paolo Garofalo (all’epoca presidente della civica assise e oggi vice sindaco), Giovanni Giurdanella (attuale assessore alle Politiche Sociali) Diego Mandolfo, Michele Mavilla, Giovanni Occhipinti, Giancarlo Poidomani, Giovanni Spadaro (attuale assessore alle Politiche Ambientali) e Carmelo Scarso (attuale presidente del consiglio). Baglieri non è più in carica a seguito dell’ingresso di Giorgio Zaccaria per decisione del Tar di Catania.

Nella foto l´aula consiliare di palazzo San Domenico