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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1335
MODICA - 13/03/2012
Cronache - La giovane ha fatto un volo di oltre 7 metri in una scarpata

E´ grave ragazza di 17 anni finita con lo scooter nel fiume

L’incidente autonomo si è verificato sul greto del torrente di Modica-Scicli, tra viale Medaglie d’Oro e contrada Fiumara
Foto CorrierediRagusa.it

Ha subito un intervento chirurgico all’ospedale «Maggiore» per ridurre le fratture la marocchina di 17 anni rimasta vittima martedì sera di un incidente stradale autonomo in largo Gramsci, nella parte terminale di viale Medaglie d’Oro. Sul luogo dell’incidente ci sono ancora i pezzi della visiera paravento in plexiglass dello scooter e la maniglia del freno (foto). L’immigrata, dopo aver trascorso la notte in rianimazione, è stata trasferita nel reparto di ortopedia, dove resta ricoverata in prognosi riservata. La giovane era alla guida di uno scooter Mbk 50 con in sella anche un’amica coetanea, quando ne ha perso il controllo.

Mentre l’amica è caduta sull’asfalto senza riportare ferite, non altrettanto fortunata è stata la marocchina, che è finita contro la recinzione metallica che delimita il piazzale, scavalcandolo e precipitando nel sottostante letto del torrente Modica – Scicli, compiendo un volo di circa sette metri prima di battere con violenza la testa al suolo. Quando sono arrivati ambulanza e vigili del fuoco, intorno alle 20.15, la ragazza era ancora cosciente, seppure ferita e sanguinante. Poi la corsa in ospedale, dove la marocchina era giunta in condizioni gravi. I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dalla Polstrada.

Pare che le due amiche stessero facendo dei giri in sella allo scooter, di proprietà della ragazza rimasta illesa. La marocchina, forse non esperta nel manovrare il ciclomotore, ne ha all’improvviso perso il controllo, causando l’incidente stradale autonomo che per poco non le risultava fatale.

I DRAMMATICI MOMENTI DELL´INCIDENTE E DEI SOCCORSI
Una ragazza di nazionalità straniera perde il controllo dello scooter Mbk 50 che stava guidando e finisce lungo una scarpata, sbattendo con violenza contro il suolo, sul greto del torrente di Modica – Scicli, tra viale Medaglie d’Oro e contrada Fiumara. Vittima dell’incidente stradale autonomo, verificatosi poco dopo le 20 di ieri, una 17enne immigrata, di cui non è stata resa nota la nazionalità. La ragazza si trova ricoverata al «Maggiore», nel reparto di rianimazione, per un politrauma e un forte trauma cranico e toracico. La giovane è arrivata in gravissime condizioni all’ospedale, a bordo dell’ambulanza del 118.

I medici rianimatori si sono subito dati da fare per strappare la ragazzina alla morte. La 17enne è adesso attaccata alle macchine della rianimazione, in coma farmacologico. La prognosi è ovviamente riservata. La ragazza ha compiuto un volo di oltre sette metri dopo essere scivolata con lo scooter sull’asfalto viscido, arrivando fino ai bordi della carreggiata e battendo contro la ringhiera di protezione, alta appena 80 centimetri, scavalcandola. La giovane è quindi rotolata sulla ripida scarpata, finendo la sua corsa in fondo al letto del fiume, peraltro ingrossato dalle recenti piogge.

La strada dove si è verificato l’incidente autonomo è il tornante a senso unico che, dal Santuario della Madonna delle Grazie e dal palazzo dei Mercedari, porta alla parte terminale del viale Medaglie d’Oro, dove c’è il vecchio parcheggio. La strada, scarsamente illuminata, sovrasta per l’appunto il letto del fiume che scorre sotto il viale Medaglie d’Oro e il corso Umberto I.

A chiamare i soccorsi è stato un residente. I vigili del fuoco sono giunti assieme all’ambulanza poco prima delle 20,15. Mentre i pompieri si calavano giù per la scarpata, la ragazzina era ancora cosciente e rispondeva ai richiami. E’ stato poi aperto un cancello di protezione per consentire all’ambulanza di avvicinarsi il più possibile a marcia indietro nel luogo dove la ragazza, che nel frattempo aveva perso i sensi, è stata immobilizzata e caricata sulla barella. Poi la corsa all’ospedale dove la 17enne, come accennato, è ricoverata in gravi condizioni con la riserva della prognosi.