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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 839
MODICA - 15/03/2012
Cronache - Ad agire 4 malviventi dal volto coperto e armati di pistola. Indaga la polizia

Rapina di 20mila euro, la gioielleria non era assicurata

Il quartetto ha arraffato decine di preziosi monili esposti nelle vetrine e arraffato anche i gioielli contenuti nella cassaforte, che il commerciante è stato costretto ad aprire sotto la minaccia dell’arma Foto Corrierediragusa.it

Non era assicurato il titolare della gioielleria «Punto blu» di corso Regina Margherita a Modica Alta, «alleggerita» lunedì sera di 20mila euro circa tra gioielli e contante. I rapinatori, in quattro, tutti vestiti di nero e dal volto coperto dal bavero del giubbotto, erano armati di pistola. Quando sono entrati nella gioielleria, all’interno vi erano la titolare venezuelana, il figlio e un cliente.

Questi ultimi due sono stati rinchiusi nel bagno mentre la donna veniva costretta ad aprire la cassaforte. Come accennato, la gioielleria non era assicurata e quindi non spetterà al titolare nessun risarcimento per il furto subito, sul quale stanno indagando i poliziotti. La gioielleria era altresì sprovvista del sistema di telesorveglianza delle videocamere a circuito chiuso. I rapinatori, degli autentici professionisti, hanno agito con freddezza, velocità e determinazione. Non è escluso che possa trattarsi degli stessi rapinatori che venerdì scorso si sono portati via 90mila euro da una villetta di contrada Raganzino a Pozzallo, dopo aver picchiato a sangue il figlio del proprietario, ricoverato al «Maggiore» di Modica con una prognosi di 25 giorni.