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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 920
MODICA - 10/03/2012
Cronache - Complessivamente 17 rinvii a giudizio e 2 assoluzioni nel processo stralcio

Rinvio a giudizio per Minardo, assolti la figlia e un avvocato

Gli imputati sono accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione, estorsione, emissioni di fatture false e favoreggiamento, ciascuno per le proprie, distinte responsabilità Foto Corrierediragusa.it

Rinvio a giudizio per gli imputati del processo stralcio «Copai 2». Lo ha deciso il gup in udienza preliminare. Tra gli imputati il deputato regionale Riccardo Minardo (foto), presente in questo procedimento in qualità di tecnico geometra titolare dell’omonimo studio professionale.

Rinviati a giudizio anche gli altri coimputati Giuseppina Zocco, moglie di Minardo; Pietro Maienza; Carmelo Emmolo; Sara Suizzo; Mario, Giuseppe e Nives Barone; Angelo Giannì; Valerio Tidona; Giovanni Moncada; Maria Chessari; Giorgio Dimartino; Raffaele Nifosì; Francesco Palumbo; Nadia Zago e Giuseppe Ruta. Quest’ultimo, in qualità di collaboratore dello studio tecnico di Riccardo Minardo, era accusato originariamente di estorsione, reato poi derubricato dal gip in quello di truffa.

Gli imputati sono accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione, estorsione, emissioni di fatture false e favoreggiamento, ciascuno per le proprie, distinte responsabilità. Cinque imprenditori si sono costituiti parte civile assieme all’ex presidente del Copai Corrado Monaca, di Ispica, il quale ha annunciato che devolverà in beneficenza l’eventuale risarcimento danni.

L’udienza è stata fissata per il prossimo maggio. In quella sede il Tribunale valuterà la riunione del procedimento con quello già pendente a carico di Riccardo Minardo, della moglie Giuseppina Zocco, della presidente del Copai Sara Suizzo, di suo marito Mario Barone e dell’imprenditore di Santa Croce Piero Maienza. In questo processo il quintetto è accusato anche di associazione per delinquere.

Nell’ambito del giudizio abbreviato di giovedì scorso il gup ha invece assolto Serena Minardo, figlia di Riccardo Minardo e Giuseppina Zocco, accusata di concorso in malversazione aggravata. L’assoluzione è stata decisa per insufficienza di prove, come richiesto dal procuratore Francesco Puleio. Assoluzione piena pure per l’avvocato Giovanni Calcaterra dai reati di favoreggiamento e rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale. Per Calcaterra il procuratore aveva chiesto la condanna a sei mesi di carcere per aver inviato via fax ai media, da una ricevitoria di Marina di Ragusa, documenti coperti da segreto d’ufficio sulle indagini a carico degli attuali imputati dei due processi.


11/03/2012 | 0.48.51
Li. Co.

Avevo avuto la stessa reazione di "Guido": il precedente titolo era alquanto...inappropriato!


10/03/2012 | 18.38.53
Guido

Egr. Direttore
sono compiaciuto della correzione al titolo dell´articolo. Adesso "dice" quello che contiene.
cordialmente
Guido F.


Informazione pseudo politica di borgata
10/03/2012 | 11.03.43
francesco

Egregio direttore, sarò sincero: ci sono volte in cui le parole non riescono ad esprimere correttamente il senso delle cose. Ci sono volte in cui un sorriso ironico è sufficiente ed esaustivo.