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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1064
MODICA - 09/03/2012
Cronache - La vittima è Claudia Larisa Memetel, scomparsa esattamente un anno fa

Morte bimba romena di 6 anni, rinviati a giudizio i genitori

Dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Siracusa, competenti per questo genere di reato, dovranno comparire il prossimo 21 novembre 2012 la madre della piccola vittima Cati Memetel, 29 anni, e il padre Vasile Memetel, 31 anni, residenti a Modica

Sono stati rinviati a giudizio i genitori della bimba romena Claudia Larisa Memetel, morta ad appena sei anni esattamente un anno fa, il 9 marzo 2011, investita da un locomotore all’altezza del Km. 349, 350, sulla tratta ferrata nei pressi di Marina di Modica. Dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Siracusa, competenti per questo genere di reato, dovranno comparire il prossimo 21 novembre 2012 la madre della piccola vittima Cati Memetel, 29 anni, e il padre Vasile Memetel, 31 anni, residenti a Modica. Entrambi sono accusati di abbandono di minore aggravato in concorso.

La Procura della Repubblica aveva chiesto l’archiviazione per il macchinista della locomotiva. I due coniugi si erano recati insieme alla figlioletta in campagna e, in prossimità della ferrovia, avrebbero omesso, secondo l’accusa, di esercitare il loro dovere giuridico di cura, assistenza e custodia sulla bambina.
I genitori si erano difatti allontanati lasciando da sola in auto la bimba, che poi scese per giocare sui binari, dove, all’uscita di una semicurva, la piccola fu poi investita nonostante il ferroviere procedesse a velocità moderata e conforme alle prescrizioni ed azionando tempestivamente l’impianto acustico e quello frenante. La bimba, accortasi dell’arrivo della locomotiva, si era fatta da parte, ma lo stivale era rimasto impigliato negli scalini di ferro della locomotiva, che sfrecciò a pochi centimetri dalla piccola, trascinandola per circa mezzo chilometro, senza concedergli scampo.