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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1031
MODICA - 05/03/2012
Cronache - La zingara doveva comparire ieri mattina in aula

La "camminante" latitante. Maria Crescimone si eclissa

la 42enne era stata arrestata la scorsa settimana assieme alle due nipoti per aver derubato in casa sua in via Liguria a Modica Alta un’anziana di 82 anni di seimila 700 euro, due bracciali e un collier
Foto CorrierediRagusa.it

Doveva comparire ieri mattina in aula per il processo direttissimo, ma Maria Crescimone si è invece data alla latitanza. Si tratta della zingara 42enne residente a Noto e arrestata la scorsa settimana assieme alle due nipoti per aver derubato in casa sua in via Liguria a Modica Alta un’anziana di 82 anni di seimila 700 euro, due bracciali e un collier d’oro.

Maria Crescimone (foto), che era stata rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Ragusa perché già nota per reati specifici, aveva chiesto ed ottenuto in un secondo tempo i domiciliari per poter accudire il figlio di due anni. Ma quando ieri i carabinieri si sono recati nell’abitazione della donna a Noto per condurla al tribunale di Modica per il direttissimo, non l’hanno trovata. Inutili le ricerche: Maria Crescimone è latitante. Il pm ha informato della circostanza il giudice che ha revocato i domiciliari.

Se e quando sarà rintracciata, quindi, la zingara tornerà in cella. Erano invece state processate, condannate e scarcerate già la scorsa settimana le due nipoti della Crescimone, le sorelle zingare incensurate Veronica e Giuseppina Crescimone, di 23 e 26 anni. Entrambe avevano chiesto ed ottenuto di poter accedere al patteggiamento della pena e il magistrato aveva applicato loro un anno e 8 mesi di carcere, con la sospensione condizionale, e 600 euro di multa ciascuno.

Le due sorelle zingare erano così tornate libere. Le tre malviventi si erano finte infermiere dei servizi sociali del comune di Modica e avevano così carpito la fiducia della 82enne, entrandole in casa e derubandola. Il terzetto era poi stato intercettato ed arrestato grazie alle indicazioni di un testimone, un operatore ecologico che aveva assistito alla scena mentre spazzava nei pressi della casa dell’anziana. La discussione del processo è stata fissata dal giudice al 4 aprile.


allegria
06/03/2012 | 16.25.09
giovanni

la repubblica delle banane: ne arrestano tre; due vengono condannate e rilasciate, come se non fosse successo nulla... alla terza le danno i domiciliari ma si rende irreperibile...
ALLEGRIA....


Medaglia al valor civile
05/03/2012 | 23.09.14
return

Hanno fatto male a rendersi latitanti, dovevano dar loro la medaglia al valor civile. Con questo clima i soli criminali puniti in Italia sono quelli che dimenticano di rilasciare lo scontrino per un leccalecca...