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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 793
MODICA - 05/03/2012
Cronache - Hanno lavorato i vigili del fuoco di Ragusa e Modica

Una sigaretta accesa la causa dell´incendio all´ospedale "Maggiore"

Le fiamme si sono sprigionate nell’ala dove fino a poche settimane fa vi era allocato il reparto di radiologia, adesso trasferito nel nuovo padiglione
Foto CorrierediRagusa.it

Mentre l’odore acre di bruciato permane ancora al pianterreno dell’ospedale «Maggiore» (foto), nei pressi del pronto soccorso, appare sempre più probabile la matrice dolosa dell’incendio che domenica pomeriggio ha provocato apprensione nel nosocomio modicano. Nessun ferito ma solo tanta paura per il rogo che ha distrutto solo la stanza, dichiarata inagibile e quindi interdetta all’accesso, adibita a deposito temporaneo di rifiuti speciali ospedalieri. Le fiamme si sono sprigionate nell’ala dove fino a poche settimane fa era allocato il reparto di radiologia, adesso trasferito nel nuovo padiglione. L’area rimasta libera era stata adibita a magazzino di medicinali e, come accennato, a deposito di rifiuti speciali ospedalieri.

Proprio da questa stanza sono fuoriuscite le fiamme, che hanno trovato facile esca negli scatoloni ammassati, nella plastica e nell’altro materiale tossico dei rifiuti speciali. I vigili del fuoco sono intervenuti in maniera tempestiva. A supporto è arrivata anche una squadra dal comando provinciale. I degenti sono stati spostati in altri reparti. La situazione è tornata alla normalità solo in tarda serata.

Anche il pronto soccorso è tornato operativo dopo gli accertamenti che hanno escluso danni alla struttura e alle apparecchiature. Il sistema antincendio dell´ospedale e l’attivazione delle porte tagliafuoco hanno funzionato alla perfezione, rendendo più agevole il lavoro dei pompieri. Soddisfazione è stata espressa dal direttore sanitario Piero Bonomo e dal primario del pronto soccorso Carmelo Scarso. Pare che l’incendio sia stato originato da una cicca di sigaretta lasciata accesa. Non è ancora del tutto chiaro se la circostanza si sia verificata in maniera accidentale oppure intenzionalmente. Le indagini sono condotte dalla polizia.

LE FASI DELL´INCENDIO
Incendio di probabile matrice dolososa domenica pomeriggio all’ospedale «Maggiore» poco dopo le 15,30. Quando la densa cortina di fumo acre si è sparsa per i locali al pianterreno del «Maggiore» è stato subito panico. Poi il coordinamento dei soccorsi e il piano di evacuazione hanno avuto la meglio sulla paura e i locali sono stati subito liberati da degenti, medici, infermieri e visitatori per far lavorare i vigili del fuoco e garantire la pubblica incolumità.

Nessun ferito ma solo tanta paura, quindi, per il rogo che ha distrutto solo la stanza adibita a deposito temporaneo di rifiuti speciali ospedalieri. Le fiamme si sono sprigionate nell’ala dove fino a poche settimane fa vi era allocato il reparto di radiologia, adesso trasferito nel nuovo padiglione. L’area rimasta libera era stata adibita a magazzino di medicinali e, come accennato, a deposito di rifiuti speciali ospedalieri. Proprio da questa stanza sono fuoriuscite le fiamme, che hanno trovato facile esca negli scatoloni ammassati, nella plastica e nell’altro materiale tossico dei rifiuti speciali.

I vigili del fuoco sono intervenuti in maniera tempestiva dopo la chiamata degli stessi infermieri al 115. A supporto è arrivata anche una squadra dal comando provinciale. Nel frattempo venivano allertate le ambulanze di Modica, Ispica e Ragusa per trasportare gli ammalati e gestire le emergenze, dal momento che il pronto soccorso è rimasto fuori servizio per parecchie ore, visto che i locali erano stati invasi dal denso fumo, che ha ridotto la visibilità a zero, rendendo l’aria irrespirabile.

I degenti sono stati spostati in altri reparti o tenuti temporaneamente in un’ambulanza. Tre i pazienti più gravi che hanno ricevuto tutte le cure necessarie, nonostante l’emergenza. Altri pazienti in arrivo al pronto soccorso sono stati dirottati, tramite le ambulanze in dotazione, al «Civile» di Ragusa. Al pronto soccorso si è subito recato il primario Carmelo Scarso, che ha seguito le concitate fasi dei soccorsi e del coordinamento per l’evacuazione dei locali, che, a parte il fumo, non hanno riportato nessun danno. Solo la stanza da dove si sono sprigionate le fiamme, come accennato, è andata del tutto distrutta.

Le fiamme hanno poi lambito le pareti esterne ed intaccato in minima parte il vicino deposito di medicinali. Ancora da accertare con esattezza la causa del rogo, a quanto pare riconducibile ad una cicca di sigaretta lasciata accesa. Ancora da stabilire se si sia trattato di una distrazione, oppure di un gesto attuato deliberatamente da qualcuno. In questo caso, ben più grave, sarebbe ipotizzabile il dolo, con conseguenti responsabilità penali a carico dell’eventuale piromane. Le indagini sono condotte dalla polizia. Per il coordinamento dei soccorsi e per il piano di evacuazione è intervenuta anche la polizia municipale.

La situazione è tornata alla normalità solo in tarda serata, quando il fumo si è del tutto diradato e l’odore non era più così acre. Anche il pronto soccorso è tornato operativo dopo gli accertamenti e i controlli di rito che hanno escluso danni strutturali o alle apparecchiature in dotazione. Anche il sistema antincendio dell´ospedale ha funzionato alla perfezione, rendendo più agevole il lavoro dei pompieri.


ringraziamento agli operatori del ps e dell´ospedale
04/03/2012 | 19.14.51
carmelo scarso direttore dell´mcau osp.maggiore

corre l´obbligo ringraziare tutto il personale in servizio al PS e tutto il personale in turno presso l´ospedale maggiore di modica,per la pronta e professionale risposta al disagio legato ai fumi di un piccolo focolaio nei pressi dei corridoio limitrofi al ps.
tutto il personale si è prodigato attuando i protocolli della sicurezza secondo le vigenti normative.
i pazienti presenti sono stati assistiti senza nessuna interruzione.
per qualche ora il ps ha sospeso le attività in emergenza avvertendo il 118 e gli altri ospedali dell´asp,il tutto alle ore 18,40 si esaurito ed il ps ha ripreso le regolari attività.

f.to dr.c scarso