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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 827
MODICA - 01/03/2012
Cronache - Le manette sono scattate anche per 2 complici del modicano impiegato all’ufficio tecnico

Raggiro a donna depressa, geometra ai domiciliari

Il geometra avrebbe «spillato» più di 40mila euro alla donna e al marito per una falsa compravendita per la realizzazione di 82 alloggi. Operazione congiunta tra Carabinieri e Guardia di finanza
Foto CorrierediRagusa.it

Un geometra di 51 anni di Modica, Emanuele Avveduto, è stato arrestato in queste ore per truffa aggravata e falso. L’indagine aveva preso il via dalla denuncia sporta dalla parte offesa e ha permesso di accertare come l’indagato, sfruttando il suo incarico di geometra in servizio all’ufficio urbanistico del Comune di Modica, avesse truffato più di 40mila euro ad una coppia di coniugi, approfittando anche delle precarie condizioni mentali di una delle vittime.

Artifizi e raggiri consistiti nel presentarsi in occasione di un sopralluogo di esproprio effettuato sul terreno di proprietà della parte offesa e del coniuge, come affidabile e credibile dipendente comunale, in servizio in qualità di geometra nell’Ufficio Urbanistico di Modica, e nel suggerire alla donna di vendere l’immobile oggetto dell’esproprio ad una impresa inesistente per la realizzazione di 82 alloggi residenziali, con un sicuro guadagno pari a 3 milioni 500 mila euro circa.

Il dipendente comunale aveva fatto credere alla vittima del raggiro che preliminare alla vendita del terreno in favore della società fosse la presentazione al Comune di Modica di un progetto finalizzato a rendere edificabile la zona, ottenendo così l’incarico per la presentazione del progetto anzidetto e un anticipo di 10mila euro per il pagamento di «oneri non meglio precisati» e «deposito cauzionale a garanzia del progetto esecutivo». Altri 16mila euro il geometra li ha ottenuto per garantire il buon esito dell’operazione, facendo pervenire alle vittime una falsa missiva della Regione siciliana con all’interno una comunicazione su carta falsamente intestata Regione siciliana «Assessorato Ambiente», a firma apocrifa «Dr. Calogero Pallavicini», persona nei fatti inesistente.

La persona finita in manette si era altresì fatta consegnare la somma di 18mila euro per l’atto di vendita del terreno a favore della società inesistente nello studio di un notaio di Ragusa il quale, successivamente contattato telefonicamente dalla vittima, comunicava che non era stata programmata alcuna stipula di compravendita. In altre parole il notaio era caduto dalle nuvole. Il geometra ha potuto mettere in atto il raggiro approfittando delle condizioni di minorata difesa per infermità e deficienza psichica della parte offesa, affetta da manifestazioni psicotiche con gravi episodi depressivi. Il geometra ha cagionato alla donna un danno patrimoniale di rilevante gravità, commettendo il reato con abuso dei poteri e con violazione dei doveri di un pubblico servizio, e con abuso di prestazione d’opera. I particolari del raggiro saranno resi noti in Procura di Modica dal procuratore Francesco Puleio e dagli ufficiali dei Carabinieri Salvatore Gagliano e della Finanza Francesco Fallica

L’uomo è anche accusato di falsità materiale commessa da privato per aver prodotto falsa documentazione intestata alla Regione siciliana con marchio falsificato e con la firma falsa di un funzionario inesistente. Assieme al geometra sono stati arrestati altri due presunti complici. I dettagli dell’operazione saranno resi noti in Procura nelle prossime ore anche in relazione ad un’altra indagine che vede ancora coinvolti il geometra e i suoi due complici.

Nella foto in alto, il procuratore Francesco Puleio e il colonnello Francesco Fallica