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MODICA - 26/02/2012
Cronache - Per l’accertamento degli effettivi livelli di sicurezza

Il ponte Guerrieri di Modica sarà controllato dall´Anas

Lo comunica il coordinatore dell’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva Salvatore Rustico, che, di recente, aveva sollevato la problematica

L’Anas effettuerà i controlli necessari all’accertamento degli effettivi livelli di sicurezza del ponte Guerrieri, uno dei più alti d’Europa. Lo comunica il coordinatore dell’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva Salvatore Rustico, che, di recente, aveva sollevato la problematica, rivolgendosi sia alla stessa Anas che al Prefetto Giovanna Cagliostro. Il ponte Guerrieri, lungo 550 metri, unisce il quartiere Sorda con il quartiere Dente di Modica, scavalcando la contrada Fiumara, e consentendo di bypassare il centro urbano della città.

La struttura fu realizzata agli inizi degli anni sessanta per ammodernare la vecchia statale 115. L’opera fu consegnata nel lontano 1967 e da allora non sembra sia stata effettuata alcuna manutenzione, almeno nelle parti relative alla ringhiera di protezione ed alla rete, installate successivamente. La ringhiera di protezione, dopo quasi 50 anni, è del tutto arrugginita, con una capacità di resistenza molto bassa, stando a quanto sostenuto da Cittadinanzattiva.

I cordoni di protezione a contenimento passivo, posizionati lungo il ponte al fine di garantire una maggior sicurezza agli automobilisti in transito e di ridurre al minimo gli effetti degli incidenti per sbandamento o per fuoriuscita del veicolo dalla sede stradale, sono anch’essi quelli allora. «E’ del tutto evidente come i livelli di sicurezza del 1967, a distanza di mezzo secolo – scrive Rustico – non possano essere per nulla conformi alla classe di sicurezza oggi necessaria ed imposta per legge».

Rustico si riferisce allo scalino in cemento ed all’unica fascia di guardrail (l’uno e l’altro alti circa 50 centimetri) che dovrebbero contenere e redirigere i veicoli uscenti dalla carreggiata e che risultano irrimediabilmente usurati dal tempo. Nei prossimi giorni, dopo le segnalazioni dello stesso Rustico al Prefetto e all’Anas, proprio quest’ultimo organismo procederà ai controlli del caso.