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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 977
MODICA - 19/02/2012
Cronache - Al giovane sono stati inflitti 3 anni

Minacciò commerciante in stato di gravidanza: condannato

Il malvivente è ritenuto responsabile di tre rapine, di cui due ai danni del negozio di via Modica Sorda ed una in quello di via Resistenza Partigiana
Foto CorrierediRagusa.it

E’ stato condannato a tre anni di carcere, senza la sospensione condizionale, e a mille euro di multa, il responsabile della tentata rapina consumatasi lo scorso giugno nel negozio «Oro bank» di via Modica Sorda e nell’esercizio commerciale di via Resistenza Partigiana «Tutto a un euro e oltre». La condanna del gup è scattata per Gabriele Zocco (foto), 23 anni, residente a Modica, già segnalato per possesso di stupefacenti dalla Guardia di Finanza. Gabriele Zocco è ritenuto responsabile di tre rapine, di cui due ai danni del negozio di via Modica Sorda ed una in quello di via Resistenza Partigiana. Zocco dovrà altresì risarcire di mille euro ciascuno le tre parti civili, a cominciare dalla commessa del negozio «Oro Bank», vittima della prima rapina e rimasta sotto shock mentre era in stato di gravidanza.

Risarcimento danni anche per una minorenne di 15 anni e per la madre, vittime della tentata rapina al negozio «Tutto un euro e oltre». Zocco resta rinchiuso nel carcere di Modica Alta. Il magistrato aveva subito convalidato l’arresto del giovane per il reato di rapina aggravata. Era stata la tempestività con la quale la polizia era intervenuta a rivelarsi decisiva. Gli agenti infatti avevano bloccato Gabriele Zocco poco dopo la tentata rapina, trovandogli addosso i 200 euro che era riuscito a sottrarre al titolare del negozio con il quale Gabriele Zocco aveva avuto una colluttazione, utilizzando un coltello di genere vietato, che poi aveva lasciato sul posto. Il giovane non aveva opposto resistenza nel momento in cui gli agenti lo avevano bloccato. I poliziotti avevano poi proceduto ad una perquisizione domiciliare che aveva dato modo di rinvenire alcuni capi di abbigliamento rubati.

In sede di giudizio, Gabriele Zocco era stato ritenuto responsabile anche della rapina consumata il 28 febbraio al «Compro Oro», che aveva fruttato 700 euro. Zocco era ritornato ancora nel negozio di via Tirella il 31 maggio arraffando 500 euro sempre con le stesse modalità mentre il mese successivo era entrato nel negozio di via Resistenza Partigiana e aveva puntato il coltello contro una ragazza di 14 anni, intimandole di aprire la cassa. Il colpo tuttavia non era riuscito visto che la giovane si era messa a gridare.