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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 466
MODICA - 03/02/2012
Cronache - L’uomo era stato arrestato per detenzione di medicinali ad effetto stupefacente

Il riesame di Catania scarcera l´infermiere Giummarra

In casa c’era anche una sacca di plasma con tanto di fialette per le trasfusioni

I giudici del riesame di Catania hanno rimesso in libertà l’infermiere professionale Vincenzo Giummarra, in servizio al pronto soccorso del «Maggiore» e arrestato dai carabinieri la scorsa vigilia dell’Epifania perché trovato in possesso di decine di confezioni di medicinali ad esclusivo uso ospedaliero che deteneva in casa sua, dove c’era anche una sacca di plasma con tanto di fialette per le trasfusioni.

L’uomo era stato ammanettato con le accuse di detenzione di medicinali ad effetto stupefacente e peculato, ma il magistrato aveva convalidato l’arresto solo per il primo reato. Stando alle indagini, pare che l’infermiere avesse sottratto i medicinali in ospedale, così come avrebbe fatto l’altro suo collega di 55 anni, V.F., di Modica, a carico del quale era scattata solo la denuncia per peculato. Giummarra è stato adesso scarcerato. Su questa vicenda, l’Asp 7 non ha finora assunto nessuna posizione ufficiale e non è dato sapere se la direzione sta valutando di adottare provvedimenti disciplinari a carico dell’infermiere professionale.