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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1196
MODICA - 19/01/2012
Cronache - Il processo scaturisto dalla vicenda del Consorzio di bonifica 8 di Ragusa

Assenteismo: a Bruno Arrabito un anno e 6 mesi

Arrabito fu licenziato dopo questa vicenda oggetto del procedimento conclusosi con la condanna dell’imputato

E’ stato condannato ad un anno e sei mesi di carcere Bruno Arrabito, modicano di 53 anni, accusato di assenteismo retribuito dal posto di lavoro con conseguente truffa alla pubblica amministrazione. La vicenda scaturisce dall’assenteismo dell’imputato dal posto di lavoro, negli uffici di Ispica del consorzio di bonifica 8 di Ragusa, accertato dalla Guardia di finanza che arrestò Arrabito nell’ottobre 2007.

Il difensore Carmelo Ruta aveva argomentato in aula che il suo assistito non avrebbe fruito di retribuzione durante i giorni in cui si sarebbe assentato senza giustificato motivo, in quanto, a detta del legale, dalla busta paga di Arrabito si evincerebbero le trattenute relative alle giornate d’assenza dal posto di lavoro. Arrabito fu licenziato dopo questa vicenda oggetto del procedimento conclusosi con la condanna dell’imputato, per il quale il pubblico ministero aveva chiesto tre anni.

Il rinvio a giudizio, oltre che Arrabito, aveva interessato anche altri cinque tra dirigenti e funzionari, poi prosciolti e in precedenza accusati di favoreggiamento per aver coperto le assenze del dipendente durante l’orario di lavoro. Il magistrato aveva stabilito il non doversi procedere perché il fatto non costituisce reato.

Si trattava dell’attuale vice sindaco di Ragusa Giovanni Cosentini, all´epoca direttore generale del consorzio, di Ignazio Emmolo, Silvio Conti, Giuseppe Scarso e Giuseppe Arezzo. I fatti si riferivano ad un periodo compreso tra il primo aprile del 2004 e l’ottobre 2007.

Arrabito, colto in flagranza, dichiarò ai militari che si stava allontanando dal consorzio, durante l’orario di lavoro, per recarsi in ospedale a Modica per un controllo, visto che avrebbe sofferto di ipertensione. Secondo le fiamme gialle, dirigenti e funzionari si sarebbero limitati a semplici richiami al dipendente, che si sarebbe allontanato dal posto di lavoro anche in altre occasioni.