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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 646
MODICA - 14/01/2012
Cronache - E’ stato condannato solo il nonno a 4 mesi

Bambino morto nella fossa biologica, assolti i genitori

E’ quanto deciso dalla terza sezione penale della corte d’assise d’appello di Catania

Assoluzione per i genitori e condanna per il nonno. E’ quanto deciso dalla terza sezione penale della corte d’assise d’appello di Catania in riferimento alla penosa vicenda dell’incidente domestico costato la vita ad un bimbo di appena quattro anni. La tragedia si verificò il 19 aprile 2004 quando il piccolo Vincenzo Denaro, dopo essersi allontanato dalla casa del nonno paterno in campagna, fu trovato morto all’interno di una fossa biologica per la raccolta di liquami, provenienti da un allevamento di suini, dove evidentemente il bimbo era caduto.

La fossa biologica, non adeguatamente coperta, era ubicata a poche centinaia di metri dall’abitazione del nonno della vittima, in contrada Graffetta, sulla Modica – Ispica. In primo grado il giudice condannò genitori e nonno a otto mesi di reclusione con l’accusa di abbandono di minore, con l’aggravante che si trattava di un bambino e che questi fosse deceduto. Ieri i giudici etnei hanno invece ritenuto valide le motivazioni addotte dai difensori, gli avvocati Carmelo Scarso e Raffaele Pediliggieri del foro di Modica, decidendo per l’assoluzione dei genitori del bimbo, entrambi di 38 anni. Il nonno, proprietario dell’area dove si verificò la tragedia, è stato invece condannato a quattro mesi di reclusione, con la non menzione della pena, dopo la derubricazione dell’originario reato in omicidio colposo, che ha consentito il dimezzamento della condanna.