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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 342
MODICA - 14/01/2012
Cronache - L’immigrato arrestato dalla polizia lo scorso ottobre

Tentato stupro a 26enne: giudizio immediato per romeno

L’uomo, conosciuto a Modica come «Gianni il romeno» è ancora detenuto nel carcere di Modica Alta dopo che il tribunale del Riesame di Catania aveva rigettato l’istanza di scarcerazione

Giudizio immediato per Constantin Serban, il romeno di 31 anni arrestato dalla polizia lo scorso ottobre per il tentato stupro ai danni della dipendente di un pub di corso Umberto I. Il gip ha fissato l´udienza al prossimo due maggio. Nel frattempo il difensore, l´avvocato Ignazio Galfo, ha presentato richiesta di giudizio abbreviato, per cui, a questo punto, la data di fissazione dell’udienza potrebbe essere anticipata. L´uomo, conosciuto a Modica come «Gianni il romeno» è ancora detenuto nel carcere di Modica Alta dopo che il tribunale del Riesame di Catania aveva rigettato l’istanza di scarcerazione.

Anche il gip del tribunale di Modica si era espresso per il mantenimento della custodia cautelare in carcere. Serban, frequentatore del pub, la notte del cinque ottobre rimase solo con la ragazza di 26 anni, e una volta fuori dal locale, avrebbe tentato di abusarne. Il romeno era ubriaco e, al rifiuti della ragazza di assecondarlo, avrebbe cominciato a picchiarla, lasciandola dolorante ai piedi della scalinata della chiesa di San Pietro che porta a via Grimaldi. La ragazza riuscì ad attirare l’attenzione della proprietaria del pub, che stava per chiudere, e quest’ultima avvisò la polizia, sulla base della testimonianza della giovane vittima, arrestò il mattino dopo il romeno nella sua abitazione nei pressi del quartiere Vignazza. Nell’interrogatorio di garanzia, il romeno aveva detto al magistrato di non ricordare assolutamente nulla della tentata violenza.