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MODICA - 21/12/2011
Cronache - Per un contributo elargito nel 2004 dal comune di Modica

Stralcio "Modica bene": assolti Giorgio Aprile e Bregoli

Il pubblico ministero Diana Iemmolo aveva chiesto la condanna per entrambi gli imputati a tre anni di carcere

Altre due assoluzioni nel processo stralcio «Modica Bene». In questo procedimento imputati erano il consigliere comunale Giorgio Aprile, già assolto dal gup Patricia Di Marco nel processo principale, e Pierangelo Bregoli, presidente dell´associazione onlus «Lassù qualcuno ci ama», un´organizzazione che tiene contatti tra Italia e Sud America.

Oggetto del procedimento un contributo elargito nel 2004 dal comune di Modica, richiesto dall´associazione in occasione del quarantesimo anniversario dalla sua costituzione per delle iniziative che si dovevano tenere dall´altra parte dell´oceano, tra imprenditori modicani e sudamericani, con scambi culturali ed esperienze varie. Nell´occasione fu proposta anche una degustazione di prodotti tipici modicani. Lo scopo era quello di avviare una sinergia tra gli imprenditori delle due «sponde». Il contributo fu di seimila euro, a fronte di spese complessive di ventimila euro.

Il giudice monocratico del Tribunale di Modica, Antongiulio Maggiore, ha assolto i due imputati, difesi dagli avvocati Mario Caruso e Gabriella Olivieri, perchè il fatto non sussiste. Il pubblico ministero Diana Iemmolo aveva chiesto la condanna per entrambi gli imputati a tre anni di carcere. Il reato originario era quello di peculato in concorso, poi derubricato dal gip in truffa aggravata in concorso. Giorgio Aprile fu indagato poiché partecipò a quel viaggio. Durante il dibattimento sono stati ascoltati i verbalizzanti della Guardia di Finanza ai quali l’avvocato Caruso ha chiesto la produzione di un documento che attestava una transazione di seimila euro dal conto corrente di Aprile. Secondo la tesi difensiva Aprile aveva anticipato di tasca sua la somma, non ancora elargita dal Comune, che gli sarebbe stata restituita poi dal coimputato Bregoli al momento dell´incasso. «Si chiude un altro ramo della vicenda Modica Bene – dice l´avvocato Caruso – ancora con assoluzioni: la giustizia è lenta ma inossidabile».