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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 853
MODICA - 21/12/2011
Cronache - Il procedimento in corso al tribunale con alla sbarra anche l’on Riccardo Minardo e la moglie

Processo Copai: sequestrati dalla Finanza 252mila euro

Si tratta della legale rappresentante del Copai e della società Arkè Kronu
Foto CorrierediRagusa.it

La Guardia di finanza ha sequestrato oltre 252mila euro ad uno dei coimputati del processo Copai. Si tratta di Rosaria Suizzo (foto), legale rappresentante del Copai e della società Arkè Kronu, di cui era socia anche Giuseppa Zocco, moglie dell’onorevole Riccardo Minardo, anche loro coimputati del procedimento assieme a Mario Barone, marito della Suizzo, e all’imprenditore Pietro Maienza. Secondo le indagine condotte dalle Fiamme gialle e coordinate dalla Procura, queste somme sequestrate costituiscono il ricavato della vendita a terzi di Palazzo Lanteri, sede del Copai.

L’immobile, la cui procura a vendere era a suo tempo stata affidata dal proprietario all’onorevole Minardo, fu acquistato nel 2006 dalla Suizzo attraverso la società Arkè Kronu per un totale complessivo di 205mila euro. Tali somme, però, erano state illecitamente sottratte dalle disponibilità finanziarie che gli Enti pubblici nazionali e comunitari avevano concesso al Consorzio, per la realizzazione di ben altri scopi, come evidenziato dal procuratore capo Francesco Puleio, titolare dell’inchiesta. Secondo l’accusa, il denaro che doveva pubblicizzare l’area iblea nel mondo e formare tanti giovani della Provincia, era stato, invece, illecitamente sottratto per l’acquisizione ai fini personali, per il tramite della società di proprietà degli imputati, di Palazzo Lanteri. Lo scorso marzo l’immobile era stato poi venduto a terzi e la somma sottoposta ora a sequestro è parte di quanto incassato dalla Suizzo per questa compravendita.

La correttezza della ricostruzione fatta dagli inquirenti in ordine all’origine illecita del denaro sottoposto a sequestro è stata confermata dal gip del Tribunale di Modica ed altresì ribadita, nei giorni scorsi, anche dal Tribunale del riesame di Ragusa, dopo il ricorso presentato dai difensori di Rosaria Suizzo. I cinque imputati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alle truffe aggravate ai danni della Comunità europea, dello Stato e di altri enti pubblici. Le accuse parlano anche di malversazione, evasione fiscale e riciclaggio.


bella foto
22/12/2011 | 14.29.50
ioloso

complimenti per la fotografia. sembra tratta dalla "cronaca di Catania"