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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 913
MODICA - 09/02/2008
Cronache - Modica - Tre malviventi stavano svaligiando una casa di via Medica

Ladri acrobati fuggono sui tetti.
Uno di loro resta ferito

Sono state le sirene spiegate dei Carabinieri ad allarmarli Foto Corrierediragusa.it

Una rocambolesca fuga per i tetti delle vecchie case del cuore del centro storico, saltando da un balcone all’altro e calandosi giù per le grondaie. E’ andata male a tre atletici ladri che, in fatto di agilità, non hanno nulla da invidiare ai gatti. Non appena sentite le sirene dei Carabinieri, i tre malviventi sono scattati come molle dalla casa antica di via Medica presa di mira nel primo mattino di ieri.

I testimoni, perlopiù anziani, non hanno potuto fare altro che vederli fuggire su per i tetti, correndo e saltando come forsennati. Ma almeno uno dei ladri è rimasto ferito. Nello spuntone di una vecchia inferriata arrugginita e lungo una grondaia i militari hanno rinvenuto tracce fresche di sangue, oltre a qualche monile perso lungo la fuga. Erano stati sempre i vicini a notare movimento all’interno dell’antica magione, di proprietà di un noto commerciante, il cui negozio di calzature insiste lungo corso Umberto I.

Sapendo che di solito a quell’ora non c’è mai nessuno a casa, una vicina si è insospettita notando l’imposta del balcone semi aperta e qualcuno muoversi all’interno. La donna ha chiamato al telefono e, non ottenendo risposta alcuna, ha composto il 112. Immediatamente sono arrivati i Carabinieri a sirene spiegate, mettendo però in allarme i malviventi che, sentendosi scottare il terreno sotto ai piedi, se la sono svignata su per i tetti, degni emuli di Arsenio Lupin.

A nulla sono valse le grida della donna: sia lei che gli altri testimoni non hanno potuto fare altro che vedere il terzetto dileguarsi. Ma le descrizioni fornite ai militari sono dettagliate. Pare si tratti di tre extracomunitari di giovane età, di altezza media e piuttosto smilzi. I posti di controllo nella zona non hanno dato i frutti sperati: dei tre ladri nessuna traccia. E’ il terzo furto che si registra in pochi giorni nel quartiere del Castello.

Ma in questo caso i ladri sono andati via a mani vuote. Da un primo inventario pare non mancasse nulla, a parte un paio di monili rinvenuti lungo il percorso della fuga. Il sangue si rivelerà utile per addivenire all’identità di almeno uno dei tre ladri, sempre che si tratti di un soggetto schedato.