Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 943
MODICA - 29/11/2011
Cronache - Le 21 macchinette sequestrate tra Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo

Sotto sequestro nel Modicano i videopoker di un presunto boss mafioso originario di Messina

Nell’ambito di una più ampia operazione di sequestro dei beni patrimoniali su scala nazionale
Foto CorrierediRagusa.it

Ben 21 macchinette da gioco elettroniche del tipo «videopoker» sono state sequestrate nel comprensorio modicano dai Carabinieri, nell’ambito di una più ampia operazione di sequestro dei beni patrimoniali su scala nazionale gestiti da più persone, ma riconducibili nientemeno che ad un presunto esponente di una cosca mafiosa del Messinese: G.L.S., 46 anni.

I militari hanno eseguito il decreto di applicazione della misura di prevenzione di sequestro disposta dal Tribunale di Siracusa, dopo l’introduzione, nel settembre scorso, del nuovo codice antimafia. Stando a quanto accertato dalla Direzione investigativa antimafia di Catania, all’uomo, originario di Tortorici, in provincia di Messina, risultavano collegati numerosi beni nei territori di Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo.

Al messinese sono riconducibili altresì due società che hanno sede in territorio di Ispica. L’uomo, secondo quanto emerso dall’indagine condotta dalla Dia nel 2010 e riguardante tutto il territorio nazionale, per il quale il Tribunale di Siracusa ha predisposto l’applicazione della misura di prevenzione personale di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, è, come accennato, sospettato di avere a che fare con una associazione di stampo mafioso.

Per quanto concerne la misura patrimoniale del sequestro di beni riconducibili a G.L.S., i Carabinieri hanno sequestrato ben 21 macchinette da gioco: dodici ad Ispica, quattro a Pozzallo, tre a Scicli e due a Modica. Per quanto riguarda Modica, un videopoker era sistemato in un bar della galleria «Solaria», al Polocommerciale, mentre l’altra macchinetta era attiva in un bar di Frigintini. Altre macchinette da gioco e videogiochi da bar sono stati posti sotto sequestro anche a Vittoria e a Ragusa.

I Carabinieri hanno apposto i sigilli ai videopoker, in modo da impedirne l’utilizzo. Si tratta di macchinette da gioco delle società «Media Game Srl» e «Betting Game Srl» di Ispica, risalenti allo stesso intestatario e delle quali il messinese G.L.S. risulta possessore di alcune quote di partecipazione al capitolato.

Le macchinette non erano truccate e funzionavano in aderenza a quanto previsto dalla normativa vigente. I sigilli, come specificato, sono stati apposti nell’ambito del più ampio sequestro patrimoniale dei beni riconducibili al 46enne, sparsi per il territorio nazionale.

Tra questi vi sono anche quattro appartamenti nel siracusano, uno dei quali con annesso deposito, ed ancora un locale, sempre in territorio aretuseo, due terreni, uno a Lido Sacramento e l’altro a Cassibile, città in cui è riconducibile allo stesso soggetto anche un locale commerciale. Un altro immobile è ubicato a Canicattini Bagni. A questi beni immobili posti sotto sequestro si aggiunge anche una lista di beni mobili, anche questi sequestrati.