Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1305
MODICA - 26/11/2011
Cronache - La Procura della Repubblica ritiene G.C., 52 anni, colpevole di omicidio colposo

Morte Chiara Modica: chiesto rinvio a giudizio autista bus

La studentessa dell’istituto "Verga" finì con il suo scooter sotto il mezzo dell’Ast in piazzale Baden Powell

La Procura di Modica ha chiesto il rinvio a giudizio dell’autista dell’autobus di linea ritenuto responsabile dell’incidente costato la vita alla studentessa modicana Chiara Modica.

Richiesta di rinvio a giudizio per l’autista dell’autobus, G. C., 52 anni, ritenuto essere l’autore dell’incidente mortale costato la vita lo scorso 5 maggio alla studentessa Chiara Modica. La richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo è stata avanzata dal procuratore capo Francesco Puleio. L’incidente mortale pare fu causato anche dalla discutibile e fuorviante segnaletica verticale e orizzontale che caratterizza il piazzale Baden Powell, area dove si verificò il sinistro.

A questa conclusione si era arrivati sulla base della perizia redatta dal consulente tecnico d’ufficio della procura, il geometra Munzone di Catania. La sedicenne trovò la morte quella fatidica mattina mentre, in sella al proprio scooter, stava recandosi all’Itc Archimede. Nel fare manovra, l’autista del mezzo pubblico investì la ragazza senza neanche accorgersene. La perizia del consulente tecnico d’ufficio nominato dalla procura aveva accertato che nell’assurdo incidente che ha spezzato la vita di una giovane ad appena 16 anni, la responsabilità è da addebitare al conducente dell’autobus.

La giunta comunale, da parte sua, senza fondati motivi, spostò la fermata dei bus dall’originaria sede di piazzale degli Oleandri, nei pressi dell’istituto alberghiero «Principi Grimaldi», al piazzale Baden Powell, dove si verificò l’assurda tragedia.

Nella parte finale della relazione peritale del geometra catanese Munzone si legge testualmente che «Le cause del sinistro sono da ricercarsi nella condotta di guida imprudente del conducente l’autobus coinvolto nel sinistro, il quale, operando una manovra di svolta a sinistra senza preventivamente guardare attraverso lo specchio retrovisore di sinistra che la strada fosse libera di persone o mezzi, stringeva sulla fiancata destra il ciclomotore guidato dalla vittima, facendogli perdere l’assetto di guida».