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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 984
MODICA - 19/11/2011
Cronache - Pronunciamento del Tar

Il territorio di Modica non si tocca, Pozzallo "piange"!

Il referendum per l’accorpamento è illegittimo

Il territorio di Modica non si tocca e Pozzallo dovrà accontentarsi del suo. Il referendum per l’accorpamento al Comune di Pozzallo di alcune contrade ricadenti nel territorio modicano è illegittimo. Lo ha stabilito la terza sezione del Tar di Palermo che annulla il decreto dell’assessore regionale alle Autonomie Locali che aveva indetto la consultazione referendaria.

I fatti risalgono al 2002 quando il Comune di Pozzallo, con delibera consiliare, avviò il procedimento di variazione territoriale per l’acquisizione di circa una ventina di contrade del territorio di Modica. Il consiglio comunale modicano si oppose ma, a distanza di cinque anni, l’assessore regionale emise il decreto con l’autorizzazione allo svolgimento del referendum.

Il sindaco di allora Piero Torchi ricorse al Tar, che, nel novembre 2007, concesse la sospensiva, bloccando il referendum. Ora la sentenza di merito. Secondo i magistrati «quando la variazione territoriale interessa due o più comuni, allora l’iniziativa potrà essere assunta soltanto sulla base di congiunte e conformi deliberazioni di consigli di tutti i comuni interessati».