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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1002
MODICA - 19/11/2011
Cronache - Lo smaltimento delle macerie dei palazzacci

"Ecomostri", la Procura autorizza la ripresa dei lavori

Si tratta di un provvedimento limitato al prelievo e al trasferimento delle diverse tonnellate di macerie che, dopo le fasi di deposito temporaneo, dovevano essere smaltite in impianti autorizzati
Foto CorrierediRagusa.it

La Procura ha autorizzato l’imprenditore modicano che deve eseguire i lavori di riqualificazione nell’area di Treppiedi dove fino allo scorso settembre si trovavano i cosiddetti «ecomostri», poi abbattuti con l’esplosivo, a riprendere l’attività di cantiere (foto).

Si tratta di un provvedimento limitato al prelievo e al trasferimento delle diverse tonnellate di macerie che, dopo le fasi di deposito temporaneo, dovevano essere smaltite in impianti autorizzati. L’impresa, infatti, sta procedendo in questo senso avendo già stipulato un’apposita convenzione con un centro autorizzato. I residui degli scheletri dei palazzacci comunque non sono stati classificati come pericolosi.

Il cantiere fu sequestrato alla fine di settembre dalla polizia provinciale. Furono denunciate quattro persone, tra cui lo stesso titolare della ditta che ha in appalto i lavori, per violazione del Testo Unico Ambientale e smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali e di realizzazione e gestione di discarica abusiva. Le macerie difatti venivano interrate in un terreno agricolo dello Sciclitano, compattati e spianati, su un’area di circa 500 metri quadrati.