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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1170
MODICA - 11/11/2011
Cronache - La sgominata organizzazione dedita ai furti nei locali commerciali

Richiesta di rinvio a giudizio per la "Banda dei romeni"

I malviventi erano riusciti ad accumulare, nei vari colpi messi a segno, una refurtiva di vario genere per un valore complessivo di circa 100 mila euro

Richiesta di rinvio a giudizio da parte del sostituto procuratore in udienza preliminare, dinanzi al gup Sandra Levanti, per i sei componenti della cosiddetta «Banda dei romeni». Si tratta dei romeni appartenuti alla sgominata organizzazione specializzata nei furti all’interno di esercizi commerciali ubicati nelle province di Ragusa, Catania, Siracusa.

I sei imputati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei furti. I difensori, tra cui gli avvocati Salvatore Giurdanella ed Enrico Belgiorno, hanno formulato un’eccezione di incompetenza territoriale sulla quale il giudice si pronuncerà. E´ stato altresì chiesto, da parte del collegio difensivo, il non luogo a procedere per tutti gli imputati. Alcune delle parti offese (i commercianti che hanno subito i furti) si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Piero Ciarcià.

I componenti della banda si erano resi responsabili di ben otto furti ai danni di esercizi commerciali tra Modica e Pozzallo. La banda colpì anche fuori provincia, in piccoli centri quali Priolo Gargallo e Villasmundo nel Siracusano e Vizzini, nel Catanese, nel periodo compreso tra gennaio e giugno dello scorso anno, riuscendo a ad accumulare, nei vari colpi messi a segno, una refurtiva di vario genere per un valore complessivo di circa 100 mila euro.

Le manette erano scattate per mano degli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Francesco Marino, a seguito di mirati servizi di osservazione e pedinamento, all’interno di una abitazione ubicata alla periferia di Chiaramonte Gulfi, zona scelta dalla banda di ladri come «base logistica».