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MODICA - 07/11/2011
Cronache - La seduta controversa del 2008 della civica assise

Richiesta di rinvio a giudizio per 17 consiglieri comunali

E’ stato il procuratore capo Francesco Puleio, a presentare richiesta al Gup che ha fissato il processo per il prossimo 29 marzo

Richiesta di rinvio a giudizio per i 17 consiglieri comunali del centrosinistra di Modica, indagati per falsità ideologica continuata in concorso. E’ stato il procuratore capo Francesco Puleio, a presentare richiesta al Gup che ha fissato il processo per il prossimo 29 marzo.

Tutto scaturisce da una seduta del consiglio comunale del 2008, quando la maggioranza approvò il bilancio senza prevedere l’iscrizione nel bilancio delle somme necessarie per l’integrale pagamento degli arretrati contrattuali ai dipendenti.

Gli indagati sono Leonardo Aurnia, Salvador Avola, Massimiliano Baglieri, Gaetano Cabibbo, Carmelo Cerruto, Nino Cerruto, Piero Covato, Vito D’Antona, Nino Frasca Caccia(attuale assessore allo Sviluppo Economico), Paolo Garofalo(all’epoca presidente della civica assise oggi assessore al Personale), Giovanni Giurdanella(attuale assessore all’Urbanistica) Diego Mandolfo, Michele Mavilla, Giovanni Occhipinti, Giancarlo Poidomani, Giovanni Spadaro(attuale assessore alle Politiche Ambientali) e Carmelo Scarso(attuale presidente del consiglio). Baglieri non è più in carica a seguito dell’ingresso di Giorgio Zaccaria per decisione del Tar di Catania. Nella seduta consiliare in questione la minoranza non votò il punto.

Il civico consesso cittadino aveva approvato un atto senza inserire le somme riguardanti gli arretrati contrattuali del biennio 2006/2007 e del salario accessorio 2008/2009, somme che, secondo la Fp Cisl(la denuncia fu presentata dal segretario provinciale, Gianfranco Marino), dovevano essere stanziate in sede di assestamento del bilancio di previsione 2008.