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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 575
MODICA - 08/10/2011
Cronache - Non vanno al lavoro ma vengono retribuiti lo stesso della metà delle spettanze

Roccaro e le 2 complici sospesi con il 50% dello stipendio

Revoca dei domiciliari per le due dipendenti del Cup Concetta Baglieri e Maria Grazia Elena Scivoletto

Revoca dei domiciliari per le due dipendenti del Cup Concetta Baglieri e Maria Grazia Elena Scivoletto, di 47 e 49 anni, entrambe modicane. Le due donne erano state arrestate assieme al loro dirigente Francesco Roccaro per truffa e assenteismo. Sul dirigente di medicina dello sport pesava anche l’accusa di peculato, poi caduta su decisione dei giudici del riesame di Catania. Proprio i giudici etnei hanno revocato i domiciliari alle due donne, con l’obbligo però della firma periodica in commissariato. La remissione in libertà era già arrivata sabato scorso per Roccaro, dopo quasi due settimane di carcere. Sia le due dipendenti che Roccaro risultano sospese dal servizio su decisione dell’Asp.

I tre però continuano a percepire il 50% dello stipendio. E’ stata altresì avviata la procedura disciplinare, che potrebbe sfociare nel licenziamento. Roccaro è stato nel frattempo sostituito con il medico Gaetano Iachelli di Ragusa. La Scivoletto esercitava in maniera abusiva la professione d’infermiera, non possedendo la preparazione professionale e i titoli necessari, mettendo a rischio la salute dei pazienti. Roccaro e le due donne avevano rigettato gran parte delle accuse, dicendosi in sostanza estranei ai fatti nell’ambito degli interrogatori di garanzia. Sono stati nel frattempo interrogati alcuni dei 22 impiegati del Cup indagati, che potrebbero rischiare la sospensione dal servizio.