Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 991
MODICA - 07/10/2011
Cronache - Intervento edilizio in zona sottoposta a vincolo archeologico e paesistico

Deturpamento di bellezze naturali, accuse per 2 imputati

Il procuratore capo Francesco Puleio ha chiesto al gup il rinvio a giudizio del modicano Michele Cappello, 39 anni, e del rosolinese Antonino Spadaro, 47 anni

Intervento edilizio in zona sottoposta a vincolo archeologico e paesistico, in violazione della rigida normativa di tutela ambientale. Per questo reato il procuratore capo Francesco Puleio ha chiesto al gup il rinvio a giudizio del modicano Michele Cappello, 39 anni, e del rosolinese Antonino Spadaro, 47 anni. Cappello risulta proprietario di un terreno agricolo di contrada Finocchiara, ritenuto bene paesaggistico in quanto ricadente in area di interesse archeologico.

Nonostante ciò l’uomo ha fatto eseguire lavori di rimozione della roccia alla ditta di cui è titolare Spadaro, determinando uno scasso del terreno con punte di profondità variabili dai 40 cm ai 90 cm, in violazione dell’autorizzazione rilasciata dagli uffici competenti e secondo cui "lo spietramento non deve essere profondo e dovrà essere contenuto nei primi 40 cm dall´attuale piano di campagna". I due sono quindi accusati anche di deturpamento di bellezze naturali. I fatti sono stati accertati lo scorso giugno in territorio di Modica.