Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 907
MODICA - 02/10/2011
Cronache - L’incidente sul lavoro del 2006 nella discarica comunale di Scicli

Condannato il netturbino che uccise per errore un collega

Condanna a sei mesi di carcere per l’operatore ecologico Salvatore Maltese, modicano di 50 anni

Condanna a sei mesi di carcere per l’operatore ecologico Salvatore Maltese, modicano di 50 anni. E’ l’epilogo del processo di primo grado scaturito dall’incidente sul lavoro in cui perse la vita il modicano Enzo Adamo, 51 anni, operatore ecologico dell’Agesp, la ditta che cinque anni fa gestiva il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Modica. La morte bianca si verificò nell’ottobre 2006 nella discarica comunale di contrada San Biagio a Scicli. Enzo Adamo venne arrotato dall’autocompattatore in retromarcia, guidato da Maltese.

Quest’ultimo e la vittima, deceduto a causa dello sfondamento della cassa toracica, erano legati da una solida amicizia. Non a caso lavoravano da tempo assieme, procedendo alla raccolta dei rifiuti in città per poi depositarli nella discarica comunale di San Biagio a Scicli, luogo dove si consumò la tragedia dopo che Adamo era sceso dall’abitacolo per imbracciare la pala e livellare i rifiuti. Abitudinari gesti compiuti mille volte, ma quella volta risultati fatali a causa dell’eccessiva vicinanza del malcapitato all’autocompattatore, la cui pedana lo colpì in pieno volto. Enzo Adamo cadde privo di sensi al suolo, dove venne arrotato dall’inconsapevole collega, per il quale la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a due anni di reclusione.