Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 693
MODICA - 27/08/2011
Cronache - Bruciano sterpaglie a Modica

Fiamme al quartiere d´Oriente, panico per i residenti

Gran lavoro per i vigili del fuoco
Foto CorrierediRagusa.it

Un altro incendio di vaste dimensioni ha impegnato ieri pomeriggio per più di tre ore due squadre dei vigili del fuoco e altrettante della forestale a Modica. Le fiamme si sono propagate in un terreno molto vasto nel quartiere d’Oriente. I vigili de fuoco parlano di cause accidentali, ma non escludono che qualcuno, nell’intento di bruciare le sterpaglie del proprio terreno, abbia accidentalmente provocato l’estensione delle fiamme, alimentate poi dal vento.

Per fortuna nessun danno a cose o persone, visto che le fiamme si sono sprigionate in un terreno che sovrasta l’arteria trafficata che da Modica bassa conduce al quartiere d’Oriente. Il traffico ha subito notevoli rallentamenti. Sono stati i residenti, allarmati dal denso fumo visibile da tutta la città, a lanciare l’allarme telefonando ai vigili del fuoco, che sono intervenuti con due autobotti. Lo spegnimento delle fiamme è stato reso difficoltoso dal luogo impervio, raggiunto dalla collina dell’Idria. In questi giorni i pompieri sono almeno intervenuti trenta volte in tutta la provincia per sedare incendi, soprattutto di sterpaglie.

FIAMME A CHIARAMONTE
di Antonio Nicosia

Ancora una volta una mano ignota ha colpito. Probabilmente non vi era un intento doloso di mettere a rischio alcune abitazioni della cittadina montana, ma sta di fatto che quelle fiamme avrebbero potuto causare danni gravissimi. L’incendio, causato probabilmente da qualcuno che, forse per disattenzione, ha lasciato andare un mozzicone di sigarette tra le sterpaglie della circonvallazione, si è sviluppato in un battibaleno, sospinto da un modesto vento di scirocco.

Le fiamme in pochi minuti hanno «scalato» la scarpata arrivando a ridosso delle case della via sottostante il C.so Kennedy. Stavolta si è evitato il peggio per la tempestiva azione degli uomini dell’antincendio della Forestale che ha impiegato ben tre autobotti e diversi uomini. L’impresa più ardua e rischiosa era quella di contrastare l’avanzata delle fiamme lungo il costone. Mentre un’altra squadra «sparava» acqua per evitare che l’incendio scavalcasse quella strada. A quel punto non sarebbe stato possibile evitare il peggio.

Sul posto sono anche intervenuti i Vigili del Fuoco di Ragusa e i volontari della Protezione Civile di Chiaramonte Gulfi. Tra tutti gli incendi che si sono registrati in questa torrida fine estate, questo è stato sicuramente il più impegnativo, data la posta in gioco. Per fortuna ma anche per la rapidità d’intervento della Forestale i danni anche al patrimonio boschivo sono tutto sommato alquanto limitati.